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PROGETTO SOSTEGNO ATLETA CON IL CUS CATANIA

Prosegue il progetto di sostegno voluto dal past Presidente Laura Bonaccorso la quale ha avuto il piacere di incontrare – anche a nome del Presidente Bianca Lombardo e in presenza del Presidente del Cus Catania Prof. Massimo Oliveri e degli Istruttori – il giovane promettente Matteo (atleta con disabilità visiva) che si sta preparando per le Paralinpiadi nella specialità “arrampicata sportiva”. Specialità che Matteo esegue grazie all’innovativa e oculata scelta del Presidente del Cus con gli attenti Istruttori e agli ausili acustici che noi Rotary Catania abbiamo fornito. Si ringrazia la socia Caterina Grillo per aver proposto il progetto e aver fatto da prezioso tramite in ogni occasione.

“MEDICINA PER L’ANIMA”

Il Rotary Catania con l’Interact Catania anche quest’anno dona gioia ai bambini ricoverati.
Così i Presidenti Laura Bonaccorso e Costanza Eleonora Cozzo ieri hanno consegnato i libri raccolti dai tanti soci e amici, i quali con affetto hanno voluto donarli per la libreria della scuola all’interno del prezioso Reparto di Pediatria del Policlinico di Catania perché “Una libreria non è solo un negozio, è un richiamo per i silenziosi e i sognatori, un luogo segreto e incantato nel quale possiamo sparire e tornare in un altro secolo e raggiungere un’altra dimensione” (Fabrizio Caramagna).
Ad accoglierli il caro Prof Martino Ruggieri, che ha fortemente voluto che il reparto – già luogo dove si andava per guarire il corpo – diventasse anche un luogo accogliente, una “ Medicina per l’anima” dove i bambini ricoverati e i loro genitori possano sognare ammirando le parete con i disegni delle favole più belle e/o abbracciando un libro colorato.
Accompagnata dalla Delegata Dott.sa Maria Grazia Turco, il Presidente dell’Interact Catania Costanza ha anche consegnato a nome di tutti i ragazzi del Club una somma per l’acquisto degli scaffali dove posizionare i libri.
(“Medicina per l’anima”: Iscrizione posta sopra la porta della Biblioteca di Tebe.)

“L’UOMO SAGGIO PREVIENE” (Friedrich Schiller)

Successo per la preziosa iniziativa “Salvati la Pelle Proteggila” di prevenzione della LILT Catania con il Rotary Catania.

Grazie al Presidente della LILT Catania Prof. Massimo Libra, ad ogni Medico volontario intervenuto, al Tesoriere Antonio Signorello e al socio Pierpaolo Bellia per aver messo a disposizione gli spazi presso il Lido America Plaja Catania.

<<Presentato per l’occasione il progetto “Benessere e Bellessere” che si propone di promuovere una visione integrata del benessere psicofisico, affiancando al gruppo di specialisti già attivo anche le figure dello psicologo e del chinesiologo
Grande partecipazione lo scorso sabato al Lido America alla Playa di Catania per la giornata informativa promossa dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Catania), in collaborazione con il Rotary Club di Catania, nell’ambito della campagna “Salvati la pelle, proteggila”, rivolta ai bagnanti per sensibilizzare sui rischi dell’esposizione solare non protetta. Durante l’evento sono stati distribuiti gratuitamente campioncini di crema solare ad alta protezione e offerti consigli personalizzati da parte di esperti su come proteggere efficacemente la pelle dai raggi UV, responsabili di danni cutanei e patologie anche gravi come il melanoma.

Presenti alla giornata il Presidente della LILT Catania, prof. Massimo Libra, e la Vicepresidente, dott.ssa Carmela Agnello, insieme a un team multidisciplinare di specialisti che collaborano attivamente con l’associazione. Il dermatologo, dott. Andrea Trecarichi, ha spiegato l’importanza di una corretta fotoprotezione, illustrando i danni causati dall’eccessiva esposizione al sole, soprattutto nelle ore più calde della giornata. Il chirurgo plastico, dott. Dario Melita, ha sottolineato come i controlli periodici possano aiutare a individuare tempestivamente eventuali lesioni sospette, mentre la nutrizionista, dott.ssa Simona Cantagallo, ha fornito utili consigli alimentari per supportare la salute della pelle anche dall’interno.

In questa occasione, il prof. Libra ha anche presentato una nuova iniziativa promossa dalla LILT Catania, dal titolo “Benessere e Bellessere”, che prenderà il via nel prossimo autunno. Il progetto si propone di promuovere una visione integrata del benessere psicofisico, affiancando al gruppo di specialisti già attivo anche le figure dello psicologo e del chinesiologo. Obiettivo dell’iniziativa è aiutare le persone che hanno sperimentato la diagnosi di tumore a vedersi e sentirsi meglio, migliorando la propria percezione estetica e interiore.

“Sentirsi belli e in equilibrio con sé stessi aiuta a mantenere una buona salute. Questo nuovo percorso sarà nel contempo un efficace strumento di prevenzione”, ha dichiarato il presidente Libra. Il progetto “Benessere e Bellessere” sarà aperto a tutti coloro che desiderano migliorare il proprio stato psicofisico e sarà promosso attraverso incontri, consulenze personalizzate di medicina estetica e attività motoria individuale.>>

https://www.legatumoricatania.it/salvati-la-pelle-proteggila-al-via-la-campagna-di-sensibilizzazione-della-lilt-catania-con-il-rotary-club-catania-al-lido-america

“SOGNAI, E VIDI CHE LA VITA È GIOIA; MI DESTAI, E VIDI CHE LA VITA È SERVIZIO. SERVII, E VIDI CHE NEL SERVIRE C’È GIOIA.” (Rabindranath Tagore)

Continua il volontariato del Rotary Club Catania con i ragazzi presso le Scuole periferiche della nostra città
– Il 27 Maggio presso l’Istituto Omnicomprensivo Pestalozzi di Catania (Librino) Il socio PDG Prof Francesco Milazzo ha illustrato agli alunni dell’Istituto la bellezza della “Costituzione della Repubblica Italiana” .
– Il 29 Maggio presso l’Istituto di Istruzione Superiore Statale Carlo Gemmellaro. Corso Indipendenza 229 Catania Il socio Dott. Sebastiano Catalano coni l Dott Luigi Falanga come socio del IYFR hanno coinvolto gli studenti sul tema “ Plastic Free” sollecitandoli a farsi loro promotori di iniziative contro l’inquinamento di mari e fiumi e promuovendo pulizia delle spiagge. Gli studenti soo stati anche informati di una mostra fotografica da presentare a scuola con premiazione di tre foto ed assegnazione come premio di un corso gratuito di canoa da parte della IYFR.
Si ringrazia per l’organizzazione la socia Dott.sa Valeria Aranzulla.

GRANDE SUCCESSO A CATANIA: WORLD DOCTOR ORCHESTRA CON IL VIOLINISTA RICCARDO OBISO

“Amo la musica sopra tutte le arti. Essa comincia dove la parola finisce: è la lingua universale di tutti i cuori che amano e dolorano sulla terra … ci solleva dalla realtà grigia all’impero sterminato e luminoso dei sogni; ci dà il sentimento e la nostalgia dell’Infinito”.
Con questo pensiero, attribuito allo scrittore catanese Mario Rapisardi, alla sera dello scorso giovedì 22 maggio 2025 la Presidente del Rotary Club Catania Laura Bonaccorso ha dato il benvenuto alle Autorità Rotariane, ai Soci ed agli Amici del Rotary Club Catania e di ogni altro Club del Distretto Rotary 2110 Sicilia e Malta.


Un saluto ed assieme un ringraziamento, ché la presenza di ciascuno nella cornice del Teatro Sangiorgi, col Sovrintendente Giovanni Cultrera di Montesano, è stata la cifra di un impegno, culturale e di servizio.
Perché il Rotary tutto è anche e certamente “un movimento culturale che abitua tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà”, come nelle parole di un martire della nostra terra, il magistrato Paolo Borsellino.

Ed alla sera di giovedì, attraverso “la musica, intesa come espressione del mondo … una lingua universale al massimo grado” (così Arthur Schopenhauer) i Rotariani ed i loro numerosi amici sostenitori hanno voluto rinnovare l’impegno con la Rotary Foundation ed il Programma PolioPlus, grazie al quale oltre 2,5 miliardi di bambini hanno ricevuto il vaccino antipolio.

Perciò grazie alla Orchestra Mondiale dei Medici che ha fortissimamente voluto questa tappa della sua tournee mondiale: un’orchestra “dove ognuno è responsabile di tutti e tutti sono responsabili di ciascuno … per generare bellezza”: così diceva José Antonio Abreu il cui metodo il Rotary ha fatto sua con Musica Insieme a Librino da ormai 15 anni.


Grazie ad ognuno dei talentuosi 70 medici – provenienti da 60 Paesi diversi- dell’orchestra, a partire dal suo Direttore, il Prof. Stefan Willich, medico tra medici: ovvero coloro che, nelle parole di Louis Pasteur, “sono soldati senza armi sul campo di battaglia”.


Un Viaggio in Musica perciò, all’insegna e nello spirito di Paul Harris; un viaggio davvero corale, con tutti gli enti pubblici e privati che si sono spesi per una sera di festa: tutti “uniti nel comune proposito e nella volontà di servire”.

“LA PACE NON SI CERCA, SI CREA”: Terminal Cruise Catania 13.05.2025

Il Rotary Club Catania da 95 anni in questa città, e fuori da questa, si dedica – nello spirito del nostro fondatore Paul Harris che in un messaggio alla Convention del 1921, scrisse: “Il Rotary crede che quanto più una popolazione riesce a comprendere la gente di altre nazioni, tanto minori sono le probabilità di attrito, e il Rotary incoraggerà la conoscenza e le amicizie tra individui di nazioni diverse”.
E con questo ideale quest’anno il Rotary Club Catania ha voluto accogliere il PROGETTO STELI DELLA PACE del Distretto Rotary 2110 del nostro caro Governatore Giuseppe Pitari che in linea con la progettualità della Presidente internazionale, mira a promuovere la pace attraverso una serie di iniziative locali che includono la creazione di monumenti e installazioni in varie forme all’interno del Distretto “come un prezioso mosaico”.
Considerata l’importanza di questo significativo progetto, il nostro Rotary con la Presidente Laura Bonaccorso ha ideato un progetto che si rivolge ad ogni popoli della terra, scegliendo di affidare la realizzazione ai più giovani: ai promettenti studenti del Liceo artistico Emilio Greco di Catania che hanno lavorato insieme perché “la Pace non si cerca, si crea”.


La Stele è stata così installata presso il Terminal Crociere di Catania che garantisce una visibilità in pochi mesi ad oltre 250 mila persone, con l’obiettivo di raggiungere ogni passeggero che giunge nella nostra città; dovendosi considerare il Porto come la via di accesso e vetrina alla città stessa.
Grati perciò al Cruise Terminal con l’Avv. Alessia Calì ed al Propeller Club di Catania con la Preside Brigida Morsellino, perché assieme ai Giovanissimi del nostro Interact Catania con la Presidente Costanza Cozzo, ai Giovani del nostro Rotaract Catania con il Presidente Giovanni Reina, ed alla Fellowship del Mare con il Commodore Nello Catalano, abbiamo potuto vivificare un progetto che ci sta a cuore: “aiutare l’avanzamento della pace e comprensione internazionale e la buona volontà attraverso relazioni amichevoli tra tutte le nazioni uniti nell’ideale di servizio”, con “il cuore e la capacità di crescere e adattarsi in un mondo che cambia”.


Un programma di pace e comprensione internazionale che tutti condividiamo, e non da ieri: dalla Pubblica Amministrazione – con la gradita e pregiata presenza sia dell’Autorità di Sistema Portuale con il Presidente Francesco Di Sarcina, sia della Direzione Marittima con l’Ammiraglio Raffaele Macauda – agli Istituti di Formazione: come il Liceo Artistico Emilio Greco con la Prof.sa Annamaria Castrogiovanni ed il Preside Antonio Massimino che si sono spesi per rendere visibile il monito alla pace e per la pace; e come l’Istituto Nautico ed il Politecnico del Mare i cui studenti hanno voluto partecipato attivamente all’inaugurazione supportati dalla Preside Brigida Morsellino, nonché dai preziosi Antonio Signorello e Alessia Mauri, Tesoriere e Consigliere Segretario del Rotary di Catania, all’amico Antonio Fundarò, coordinatore della Task Force Distrettuale Steli della Pace.
Un sentito ringraziamento va ai giornalisti Leandro Perrotta, autore dell’articolo pubblicato oggi, e Damiano Scala, nonchè al Condirettore de La Sicilia Domenico Ciancio Sanfilippo per la loro presenza all’evento.


Grazie a Tutti ed a Ciascuno perciò, per una mattina di impegno pubblico, in un mondo che pare avere dimenticato Grozio ed il suo insegnamento sulla libertà dei mari per cui “ciascuno è libero, per il diritto delle genti, di viaggiare sul mare in quei luoghi e presso quelle Nazioni che a lui piaccia”, che non va disgiunto dai principi di «sicurezza», «prosperità» e «bene comune».
Assieme abbiamo risposto e rispondiamo all’invito di Papa Leone XIV: insieme per “COSTRUIRE PONTI PER LA PACE”. (Laura Bonaccorso)

HE? SHE? … ME! “LA MEDICINA DI GENERE SI EVOLVE: INCONGRUENZA E DISFORIA DI GENERE.” 06.05.2025 Catania

Paul Harris ricordava sovente che “il Rotary non ha come intento quello di raccogliere un modello sociale, religioso o razziale”, e che “la nostra è un’epoca di esperimenti in un mondo in continua evoluzione”: parole e frasi del secolo scorso, ma che martedì sera hanno giovato a rammentare come – dinanzi ad una tema che può apparire talora divisivo – sia necessario “comprendere che la miglior regola da applicare in caso di dubbio è quella che si rivela essere la più generosa e la più aperta”.
Questa la weltanschauung che ha accolto il socio Francesco Frasca, docente ordinario di endocrinologia ed Esperto del Comitato Nazionale di Bioetica, assieme alla dott.ssa Gabriella Caruso delegata Area Etnea DEI del Distretto Rotary 2110 Sicilia e Malta, coi i soci e gli amici del sodalizio coscienti, come Maria Levi Montalcini, che “qualunque decisione tu abbia preso, sei autorizzato, e direi incoraggiato, a sottoporla ad un continuo esame, pronto a cambiarla”.


Incongruenza e disforia di genere rimandano, nel saluto di apertura della Presidente Laura Bonaccorso, all’Impegno del Rotary per Diversità, Equità e Inclusione, anche a partire dal manuale COME SUPPORTARE GLI STUDENTI LGBTQ+ laddove “le credenze, i costumi, le leggi e persino i termini relativi all’identità di genere e alla comunità LGBTQ+ variano notevolmente”.
“La medicina si evolve”, perché “quanto più gli uomini progrediscono nella penetrazione dei segreti della natura, meglio si scopre l’universalità del progetto eterno”: così Keplero. E perciò ogni rotariano può solo prendere atto – come Primo Levi – che “se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”.
Perché ci ritroviamo a metà di posizioni che possono apparire inconciliabili.
Quelle di chi si domanda “se la cosiddetta teoria del gender non sia anche espressione di una frustrazione e di una rassegnazione, che mira a cancellare la differenza sessuale perché non sa più confrontarsi con essa” (così Papa Francesco), e chi apparentemente da altra prospettiva ritiene che “l’orientamento è qualcosa che è in noi, non una questione di scelte” (così Desmond Tutu).
Grazie allora a Francesco e Gabriella, perché come Levi Strauss hanno fornito “non tanto le risposte giuste quanto le giuste domande”.
La serata è stata anche lieta occasione per donare una targa al VicePresidente Arturo Giorgianni per i 44 anni di Rotary insieme.


Buon Rotary.
(Laura Bonaccorso)

STOP VIOLENCE: “PREVENZIONE SITUAZIONALE DI GENERE E PSICOLOGIA DELLA VITTIMA” Rotary Catania con Interact Catania . Catania 29.04.2025

Giovanissimi e Seniores del Rotary Club Catania impegnati nell’ultimo martedì del mese di aprile all’insegna di STOP VIOLENCE; non un semplice slogan nelle intenzioni e nel saluto di apertura della Presidente Laura Bonaccorso. E nemmeno un esercizio di stile, perché sovviene immediatamente la celeberrima istallazione Zapatos Rojos, esposta per la prima volta a Ciudad Juárez il 22 agosto del 2009 ad opera dell’artista Elina Chauvet per ricordare la sorella assassinata dal marito a soli vent’anni.
“La violenza che le toglie la vita è la stessa che colpisce, secondo l’OMS, oltre il 35% delle donne in tutto il mondo”, e “crea diramazioni molto più ampie di ciò che si parla, spezza le famiglie, toglie in futuro ai figli, si porta dietro strascichi di dipendenze e povertà”, e per questo
l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha voluto significativamente che tra i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 fosse ricompresa l’uguaglianza di genere declinata anche attraverso l’eliminazione di ogni forma di violenza a danno delle donne.


Perciò significativamente si è unito all’ascolto l’Interact Catania, con la sua Presidente Costanza Cozzo in prima fila assieme ai giovanissimi soci: il futuro davanti, che deve essere ricostruito a partire dai dati rivelati con l’ultimo studio europeo ESPAD (che in Italia ha registrato circa 990.000 ragazzi coinvolti in episodi estremi di violenza). Senza tacere del fatto che lo scorso anno il Ministero dell’Interno ha pubblicato il report “I giovani e la violenza di genere” con dati altrettanto preoccupanti.
Così i Rotariani sono chiamati ad educare le giovani generazioni, quale obiettivo primario, perché il miglioramento del livello culturale, dell’educazione civica, dei valori di pace e legalità si riflettono in positivo su tutta la comunità; anche a partire, come martedì sera, dal coinvolgere le migliori professionalità, con il Dott. Corrado Fatuzzo e i soci del Rotary Catania Dott.sa Laura Foti e Dott. Roberto Ortoleva.
Perché STOP VIOLENCE non è una singolar tenzone da relegare nella regione dei buoni propositi: ed a tal proposito Shekhar Mehta – Presidente Internazionale 2021/2022 – così esortava: “Non lasciamo indietro nessuna ragazza”.

Ed il Rotary Catania non ha lasciato, non lascia e non lascerà indietro nessuno: questa la cifra del sodalizio, questo il fil-rouge che lega ogni progetto portato avanti nel segno di Paul Harris, del quale il 19 aprile scorso il Rotary tutto ha ricordato il suo compleanno.
Perché infine, alla stregua di Karl Popper, “in che cosa consiste fondamentalmente un modo civilizzato di comportarsi? Consiste nel ridurre la violenza. È questa la funzione principale della civilizzazione ed è questo lo scopo dei nostri tentativi di migliorare il livello di civiltà delle nostre società”.
Allora buon lavoro per tutti per i giorni a venire. (Laura Bonaccorso)

“Il Rotary Club Catania PORTA IL MARE IN CLASSE : “Plastic Free Waters” alla ‘De Roberto’. 14.04.2025

Una mattinata all’insegna della sensibilizzazione ambientale e della scoperta del mare come risorsa, patrimonio e luogo di sport. È quella vissuta dagli alunni della scuola primaria “Torresino”, appartenente all’Istituto Comprensivo “F. De Roberto” di Catania, protagonisti di un coinvolgente incontro promosso dal Rotary Club di Catania nell’ambito del progetto educativo “Plastic Free Waters”.

A introdurre l’incontro è stato il dott. Sebastiano Catalano, che ha voluto aprire con una citazione di Giovanni Verga: “Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole”. Un richiamo poetico che ha fatto da sfondo a un confronto diretto con gli studenti sul valore del mare e sulla necessità di proteggerlo.

Il progetto, perfettamente in linea con i contenuti dell’educazione civica e con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, in particolare il numero 14 “La vita sott’acqua”, mira a diffondere la cultura della sostenibilità e dell’uso consapevole delle risorse, con particolare attenzione alla riduzione della plastica.

“La tutela dell’ambiente e del mare in particolare – ha sottolineato la Dirigente Scolastica, prof.ssa Cinzia Giuffrida – è oggi una delle sfide più urgenti per la salvaguardia del nostro pianeta. Educare bambini e ragazzi al rispetto dell’ambiente è una responsabilità civica per formare cittadini consapevoli”.

Durante l’incontro, il dott. Catalano ha illustrato in modo chiaro e accessibile la gravità del fenomeno dell’inquinamento marino: oltre nove quintali di rifiuti finiscono ogni anno in mare, con materiali che impiegano decenni – o addirittura secoli – a degradarsi. I piccoli partecipanti, molto coinvolti, hanno posto numerose domande, mostrando particolare interesse per i tempi di biodegradazione dei materiali plastici.

A dare ulteriore spessore all’iniziativa è stato l’intervento del dott. Luigi Falanga, socio della “International Yachting Fellowship of Rotarians”, che ha portato l’attenzione sul valore dello sport come strumento educativo e sociale. Attraverso video dimostrativi e racconti esperienziali, Falanga ha sottolineato come discipline come il canottaggio e la vela possano essere accessibili a tutti, superando lo stereotipo di sport d’élite.

“Il mare – ha affermato – è anche una scuola di vita: insegna la solidarietà, la disciplina, la conoscenza dei propri limiti. E può rappresentare una valida alternativa per allontanare i ragazzi da situazioni a rischio”.

A conclusione della giornata, gli alunni avranno la possibilità di vivere in prima persona queste esperienze con lezioni pratiche di canottaggio presso il porticciolo di Ognina e di vela presso il porto di Catania. Per i più meritevoli, il Rotary Club ha inoltre previsto l’assegnazione di borse di studio per proseguire il percorso sportivo.

La prof.ssa Aranzulla, nel tirare le somme dell’evento, ha voluto rivolgere un plauso agli alunni e ai docenti: “Nella mia lunga carriera da dirigente, non è scontato incontrare un gruppo così partecipe, attento ed educato. Ringrazio i relatori per la chiarezza e la passione con cui hanno affrontato un tema tanto delicato”.

Una giornata diversa, forse una semplice goccia nell’oceano. Ma, come ha ricordato qualcuno, anche il mare è fatto di gocce. ”

https://newsicilia.it/?p=1005540

“EVOLUZIONE E LEGISLAZIONE” Interclub – Four Point Sheraton Acicastello (CT)

“Le Riforme in cantiere” per il Rotary International che “120 festeggia”, il tema dell’Interclub di Formazione tenuto lo scorso 8 Aprile dai PDG Giovanni Vaccaro – Delegato del Distretto 2110 al Consiglio di Legislazione-, e Attilio Bruno ed alla presenza del Governatore Giuseppe Pitari.
Una lunga storia di servizio, appunto cominciata oltre un secolo fa “in una terra di libertà”, per giungere nemmeno vent’anni dopo in Italia, e nella nostra regione, con i suoi valori della donazione, della solidarietà, del servizio, che riconosce il principio della relazione personale e della reciprocità.
Un’etica della concretezza che si impose dunque anche in Sicilia, a dispetto forse della malinconia del Principe di Salina che nel Gattopardo di Tomasi di Lampedusa dice a Chevalley: “il peccato che noi Siciliani non perdoniamo mai è semplicemente quello di fare”.
Valori e principi rotariani che pongono al centro la persona e la propria capacità di comunicare e salvaguardare la comunità di appartenenza.
Perché i Rotariani sono “rappresentanti attivi”, non rinchiusi in torri d’avorio, ma protesi al cambiamento e perciò mai arroccati nella difesa di inesistenti privilegi.
E nell’attuale fase internazionale, quantomeno caratterizzata da una diffusa entropia, nessuno può dimenticare un monito di Paul Harris: “re-inventare il Rotary giorno dopo giorno”, perché (sempre Paul Harris) “se il Rotary vuole realizzare il suo destino, dev’essere sempre evoluzionario e occasionalmente rivoluzionario”.


Grazie allora ai carissimi PDG Giovanni Vaccaro ed Attilio Bruno, perché il seminario ha rimandato ogni partecipante alla governance della nostra associazione, con gli oltre 4 miliardi di dollari destinati sino ad a “Fare del Bene nel Mondo” per mano dei suoi 1,2 milioni di soci che – possiamo ben dire – hanno un loro parlamento: perché questo è il Consiglio di Legislazione.
Un luogo dove occorre partire dai valori, prima che dalle regole, perché “la legge è fatta per l’uomo e non l’uomo per la legge”, ed i Rotariani vivono nella storia, e perciò “la nostra organizzazione non può essere immutabile” (nelle parole di Laura Bonaccorso Presidente del Rotary Club Catania).


Certo, mutuando dal diplomatico statunitense Adlai Stevenson, i Rotariani sono consapevoli che “possiamo pianificare il nostro futuro con chiarezza e saggezza solo quando conosciamo il percorso che ci ha portato al presente”, ma appunto si è chiamati ad “organizzare la speranza”, come ricorda Don Tonino Bello più volte citato quest’anno dall’Arcivescovo di Catania negli incontri coi Rotariani dell’area etnea.
E se come scrive Paulo Coelho, “il futuro è stato creato per essere cambiato”, non rimane allora che augurare a Tutti noi un Buon Futuro, all’insegna del piacere di stare insieme con gioia. Perché, ricordava il filantropo Andrew Carnegie, “c’è davvero poco successo là dove mancano le risate”.
E grazie ancora a quanti hanno con gioia partecipato, tra cui

  • il PdG Ferdinando Testoni Blasco, il PdG Salvatore Sarpietro, il PdG Francesco Milazzo, il Gov nominato Casimiro Castronovo, il Segretario Distrettuale Rosario Indelicato, il Co-Tesoriere distrettuale Gaetano Papa, il segretario esecutivo Antonio Balbo, la Coordinatrice degli assistenti dell’area occidentale Marilia Turco, gli assistenti del Gov: Mattia Branciforti, Giovanna Fondacaro e Polletta Pennisi, la Coordinatrice alla comunicazione Distretto Sicilia Orientale Maria Torrisi
  • i preziosi Presidenti e soci dei Club organizzatori (Acicastello, Acireale, Aetna Nord Ovest Bronte, Caltagirone, Catania, Catania Bellini, Catania Duomo 150, Catania Etna Centenario, Catania Est, Catania Nord, Catania Sud, Giarre, Grammichele, Misterbianco, Passport Mediterranèe, Paternò. Alto Simeto, Randazzo Valle dell’Alcantara, Valverde Terra dei Ciclopi, Viagrande 150)
  • infine ai tanti che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento e in particolare a Mattia Branciforti, Rosanna Aiello, Maria Tarascone e Sergio Sportelli, a Francesca Mangiameli;
    e ad maiora al Catania Nord per i 50 di storia.
    Buon Rotary a ciascuno di Noi. (Laura Bonaccorso)