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Un nuovo socio nel club

Mirko Nigro accresce e arricchisce la famiglia del Rotary Club Catania: con la formula della “doppia affiliazione”, rimanendo ancora collegato al Rotaract, club di provenienza, e entrando a far parte del Rotary Catania, il nuovo socio continua un percorso senza soluzione di continuità.

“Madrina” dell’ingresso, avendo previsto nel suo anno la categoria della “doppia affiliazione”, è stata la past president Giovanna Fondacaro che la presidente Maria Torrisi ha voluto chiamare per apporre il distintivo al neosocio.

I simboli nell’arte

Le immagini dicono più di tanti discorsi. Lo sanno oggi i pubblicitari che vi fanno ricorso continuamente e lo sapevano già bene i grandi artisti che, anche nel passato, per veicolare concetti astratti, complicati o per qualche motivo “segreti”, utilizzavano l’espediente del simbolo e della metafora.

L’iconografia – spesso religiosa – è solo una delle possibili declinazioni dell’impiego dei simboli nell’arte e dell’affascinante catalogo dei simboli nella storia dell’arte ha parlato al Rotary Club Catania Gaetano Bongiovanni, funzionario direttivo del Parco archeologico di Catania e responsabile della casa Casa Museo Verga.

Nella sua ampia carrellata di esempi, da Piero della Francesca a Caravaggio, passando per van Dyck a Mondrian, lo storico dell’arte ha spiegato come un cesto di frutta di una natura morta, con i segni del tempo che svelano che è particolarmente matura, sia in realtà simbolo della caducità della vita, mentre il ramo di corallo al collo del Bambin Gesù in una composizione sacra ne prefigura la morte e il sangue della passione. Molte le immagini di uova, simbolo di rinascita, raffigurate nelle tele di autori nei diversi secoli, e molte le rappresentazioni di candele, teschi e clessidre che hanno il potere di rimandare alla velocità del tempo che scorre.

Le piante, i fiori e gli animali hanno sempre “detto” più di quello che erano e così la vite “parla” di Cristo, il giglio di purezza, il cipresso di longevità, il cane di fedeltà, l’aquila da sempre è sinonimo di gloria, potere e celebrità.

Ad arricchire l’interessante incontro sono stati i contributi di soci, amici e ospiti della serata.

La cultura del mare

Il mare e le sue risorse, ma anche i suoi delicati equilibri messi in pericolo dall’attacco dell’inquinamento delle acque sono stati i temi dell’incontro promosso dal Rotary Club Catania e dalla Fellowship del Mare “IYFR” con gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Gemmellaro” di Catania.

Canoa, canottaggio e vela sono stati gli sport illustrati e proposti come attività formativa ai giovani delle classi quarte e quinte dell’Istituto diretto dalla professoressa Fiorella Baldo che ha introdotto l’incontro insieme alla professoressa Vincenza Pulvirenti.

Nello Catalano, socio del Rotary Club Catania e della IYFR, ha sottolineato la necessità di preservare gli oceani e le risorse marine per mantenere in salute il pianeta e i suoi ecosistemi, in linea con quanto richiesto dall'”Agenda 2030″ delle Nazioni Unite.

Luigi Falanga, rotariano di Dubai, e Sergio Petrina, Presidente del Circolo Nautico di Catania, hanno parlato dell’importanza dell’educazione dei giovani anche in mare, promuovendo le attività della “Scuola di Mare Paul Harris” che riserva una particolare attenzione anche alle persone con disabilità.

La presidente del Rotary Club Catania ha illustrato il “Progetto Pesce Azzurro” promosso quest’anno dal club con la collaborazione dei medici pediatri Fimp, dell’associazione Cuochi e Pasticceri Etnei e con l’Area Marina Protetta “Isole Ciclopi”.

Pasqua solidale e dell’accoglienza

Sarà realizzata anche con il contributo del Rotary Club Catania la lavanderia solidale della Comunità di Sant’Egidio di Catania che verrà inaugurata il prossimo mese a favore dei più bisognosi e degli ultimi: in occasione della serata per lo scambio degli Auguri di Pasqua, infatti, i soci del Club, riuniti in sede, hanno donato al presidente regionale della Comunità di Sant’Egidio, Emiliano Abramo, un assegno destinato all’acquisto di una lavatrice che attrezzerà un nuovo spazio di accoglienza e di servizio destinato non soltanto ai migranti.

Per contribuire all’iniziativa benefica, che sarà intitolata (come tante altre in Italia che saranno gestite dalla Comunità di Sant’Egidio) “Lavanderia di Papa Francesco”, anche l’Assistente del Governatore, Polletta Pennisi, ha voluto aggiungere un’offerta personale come segno di vicinanza.

“La cultura dell’abbraccio – ha dichiarato Emiliano Abramo – è la chiave che salverà il mondo, risucchiato nel vortice delle guerre, dell’odio e della sopraffazione. L’accoglienza e la solidarietà sono la risposta umana più alta a molte derive. Dobbiamo ricordarci che i flussi migratori sono assurti alla ribalta mediatica a Catania a partire dal 10 agosto 2013, quando sulla spiaggia del Lido Verde della Playa si arenò un motopesca con 120 persone e annegarono 6 giovani che erano quasi arrivati a toccare la “Terra Promessa”, ma purtroppo il fenomeno delle migrazioni non si è fermato. Nè si è fermato il suo pesante corollario di sacrifici di vite umane”.

La serata è stata arricchita delle testimonianze dirette di Domenico Fabiano, fotografo, che si recò a Cutro in Calabria all’indomani della strage dove, nella notte tra il 25 e il 26 febbraio 2023, un caicco partito dalla Turchia con 180 migranti si incagliò in una secca e fu una strage per 95 persone. Le foto da lui scattate in quella spiaggia, insieme a quelle di un altro fotografo, Giuseppe D’Amico (soprattutto ritratti di giovani migranti all’interno del Cara di Mineo), hanno reso plastiche le emozioni narrate dai relatori.

Nelle parole e nelle immagini dei tre fotografi, tutti soci di “Onirica” (una libera associazione che promuove l’arte e i temi sociali, presieduta da Antonello Ferrara), sono scolpite le emozioni di istanti drammatici, ma anche la speranza di un “abbraccio” dell’umanità sensibile, accogliente e generosa.

“La nostra Pasqua – ha detto Maria Torrisi, presidente del Rotary Club Catania – è quella del cuore, della solidarietà e dell’accoglienza. Abbiamo voluto che il momento dello scambio degli auguri tra i soci non avesse il sapore inutile e vuoto di un uovo di cioccolato, ma quello deciso e concreto di un’azione utile per i più bisognosi, di un segno tangibile e vero”.

La scuola parla di noi

Piace ai bambini, piace alle famiglie e piace tanto anche alle scuole il progetto “Pesce azzurro in età pediatrica”, promosso dal Rotary Club Catania insieme alla Federazione dei Medici Pediatri di Catania, all’Associazione Cuochi e Pasticceri Etnei e all’Area Marina Protetta “Isole Ciclopi”. Di seguito un articolo pubblicato sull’iniziativa educativa svolta presso l’Istituto Comprensivo “Federico De Roberto”.

https://newsicilia.it/catania/scuola/il-pesce-azzurro-e-servito-al-plesso-torresino-delli-c-de-roberto-di-catania-per-una-sana-e-corretta-alimentazione/929167/#:~:text=%E2%80%9CDe%20Roberto%E2%80%9D%20di%20Catania%20per%20una%20sana%20e%20corretta%20alimentazione,-NewSicilia%20%7C%20Scuola%20%7C%20Catania&text=CATANIA%20%E2%80%93%20Si%20%C3%A8%20svolto%20ieri,il%20Plesso%20Torresino%20dell’I.C.

Pesce azzurro a ricreazione

Hanno chiesto persino il bis (di risotto ai fiori di zucca, zafferano e pesce azzurro) gli 80 bambini delle quattro classi elementari del plesso Torresino dell’I.C. “Federico De Roberto” che hanno assistito, attentissimi e attivi nel confronto con i relatori, all’incontro organizzato dal Rotary Club Catania e dai Medici Pediatri della Fimp di Catania, sull’educazione alimentare.

Il dott. Filippo Di Forti, segretario provinciale Fim, ha spiegato loro perché è necessario mangiare più volte a settimana il pesce e quali e quanti additivi, conservanti e coloranti molti cibi industriali e preconfezionati contengono.

“Un mal di pancia – ha detto il medico – può derivare da ciò che di poco sano abbiamo mangiato, ma è scegliendo alimenti freschi, ricchi di nutrienti, “a chilometro zero” e di stagione, che non solo evitiamo di stare male, ma cresciamo in salute e aumentiamo le difese del nostro organismo”.

Tante le domande al pediatra e alle cuoche dell’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri Etnei (Apcpe), Katy Di Martino e Chiara Facineroso che hanno mostrato, in diretta, come cucinare un buon piatto a base di riso e pesce azzurro.

Alla fine della lezione nell’aula magna della scuola diretta da Cinzia Giuffrida le cuoche hanno distribuito a bambini, insegnanti e genitori la pietanza preparata. “E’ stato un successo – ha dichiarato la professoressa Silvia Macaluso, referente per la Salute dell’I.C. De Roberto – perché tanti bambini hanno imparato ad apprezzare un alimento che a casa si rifiutavano di mangiare”.

Insegnanti e alunni potranno approfondire gli argomenti della salute, dell’ambiente e anche imparare qualche ricetta di cucina inquadrando il QRCode stampato sul manifesto che è stato realizzato dal Rotary Club Catania in collaborazione con la Fimp e l’Area Marina Protetta “Isole Ciclopi” e ora distribuito a scuole, ambulatori di pediatria e ristoranti.

Educazione alla Salute tramite l'alimentazione

Promuoviamo il pesce azzurro e le sue infinite qualità, ideali per l'alimentazione pediatrica