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IL ROTARY CLUB CATANIA CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE DELLE DONNE NELLA SCIENZA

“Io sono tra quelli che pensano che la scienza abbia una grande bellezza. Uno scienziato nel suo laboratorio non è solo un tecnico: è anche un bambino posto di fronte a fenomeni naturali che lo impressionano come un racconto di fiabe”. Così diceva la madre della fisica moderna, il Premio Nobel Maria Skłodowska-Curie, una dei cinque vincitori del Nobel ad averne ricevuti due ed è la sola ad aver vinto il premio in due distinti campi scientifici.
Ed alla sera dell’11 febbraio nella sede del Rotary Club Catania la Presidente Laura Bonaccorso ha accolto i numerosi soci ed amici del Rotary e dell’Interact (con la presidente Costanza Cozzo ed il RD 2025/2026 Federico Lombardo tra gli altri) per celebrare – tra scienza e fiaba – assieme alla rotariana ISABELLA PAGANO, Direttrice Scientifica dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, la Giornata Mondiale delle Donne della Scienza.


Perché l’11 Febbraio è la data scelta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite non solo per riconoscere il ruolo fondamentale che le donne svolgono nella scienza e nella tecnologia, ma in una chiave sostanziale, per “promuovere un accesso pieno e paritario alla partecipazione alla scienza per donne e ragazze”: così recita il testo della Risoluzione del 2015.
A questo appuntamento perciò non sono voluti mancare i Rotariani, capaci di accogliere “i contributi di persone di ogni provenienza, indipendentemente da età, etnia, razza, colore, abilità, religione, status socioeconomico, cultura, sesso, orientamento sessuale e identità di genere”.
Un appuntamento, quello del 10° anniversario del Movimento Globale #FEBRUARY11, nel quale ciascuno è chiamato a rispondere a quello che è il fabbisogno STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) del nostro Paese, della nostra comunità più vicina. Perché senza, si corre davvero “il rischio di vivere il presente senza padroneggiarlo”.
Un primo dato lo ha fornito l’Osservatorio Stem di Deloitte: le ragazze italiane iscritte ad un corso di laurea nelle cosiddette materie Stem sono solo il 14,5% di quelle che frequentano l’università, molto al di sotto della media europea.
Un divario che finisce poi per ripercuotersi, amplificato, sul mondo del lavoro, come emerge da uno studio del 2023 pubblicato su The Lancet.
E “la mancanza di un numero adeguato di professionisti in questi settori strategici indebolisce le nostre imprese e ciò pregiudica la competitività del sistema produttivo”.


Da qui la necessità di un salto di qualità scientifico e tecnologico e di riorganizzare intere filiere produttive in un contesto internazionale più che mai “muscolare”.
La comunità rotariana può, deve e vuole essere d’esempio. A partire dal racconto di Isabella Pagano, della “astronomia che costringe l’anima a guardare oltre e ci conduce da un mondo ad un altro”: così rammenta Platone.
Un racconto anche di vita, dalle aule della Facoltà di Fisica dell’Università di Catania – con le lezioni del rotariano Emanuele Rimini – per ‘volare’ ora con la missione PLATO dell’Agenzia Spaziale Europea alla ricerca di pianeti extrasolari simili alla Terra.
E con Lei la rotariana ALESSANDRA RAGUSA, capace di padroneggiare come pochi a livello internazionale la disciplina che insegna nell’ateneo cittadino: “la matematica … l’alfabeto nel quale Dio ha scritto l’universo” (Galileo); ed in effetti la prima ‘ordinaria’ di analisi matematica nell’ateneo cittadino un secolo dopo Pia Nalli!


Ed ancora la rotariana CLAUDIA MALANNINO, ingegnere elettronico e team leader nella fabbrica di semiconduttori ai piedi dell’Etna – lo Stabilimento ST di Catania – una realtà produttiva di altissima tecnologia; la tecnologia che “non tiene lontano l’uomo dai grandi problemi della natura, ma lo costringe a studiarli più approfonditamente” (Antoine de Saint-Exupery).


E non ultima la Presidente Incoming per l’anno rotariano 2025-2026, la prof.ssa BIANCA MARIA LOMBARDO del Dipartimento di Scienze Biologiche Geologiche e Ambientali (DSBGA) dell’Università di Catania.

Perché, ancora Marie Curie, “non ci sono donne inferiori, solo donne inferiormente istruite”. Ed i Rotariani nel fare la propria parte non si sottraggono al dovere di “rafforzare l’istruzione per creare un futuro migliore”.
Con l’istruzione, la formazione e l’educazione che “è il grande motore dello sviluppo personale. È grazie all’educazione che la figlia di un contadino può diventare un medico, il figlio di un minatore il capo miniera o un bambino nato in una famiglia povera il presidente di una grande nazione. Non ciò che ci viene dato, ma la capacità di valorizzare al meglio ciò che abbiamo è quello che distingue una persona dall’altra”: queste le parole di chi proprio l’11 Febbraio, venne liberato nel 1990 dopo ventisei anni di carcere … Nelson Mandela.
Buon Rotary a ciascuno di Voi. (Laura Bonaccorso) 

LA MAGIA DONATA AI RAGAZZI DI  LIBRINO: 07.02.2025, Parrocchia Resurrezione del Signore di Librino a Catania.

“La magia del Rotary” è il tema dell’anno rotariano 2024/2025, e più volte la Presidente del Rotary International Stephanie Urchick ha invitato tutti a riconoscere e amplificare il potere di quella che è davvero “una macchina perfetta ed efficiente che sa trasformare i sogni in progetti e i progetti in realtà”, perché (mutando) “dipende da noi. Siamo noi a creare la magia con ogni progetto”.
E se per il poeta irlandese Yeats “il mondo è pieno di cose magiche, pazientemente in attesa che i nostri sensi si acuiscano”, al venerdì pomeriggio del 7 febbraio don Duilio Melissa, parroco della Parrocchia Resurrezione del Signore, assieme al Rotary Club Catania ha voluto regalare un viaggio nella magia con il rotariano “Dimis” agli oltre 100 giovanissimi che “abitano” quel che per San Giovanni Bosco è “il posto più bello del mondo”, l’oratorio al centro dell’attenzione e del messaggio di S.E. Mons. Renna in occasione del Concerto in Onore di  Sant’Agata.


E la Parrocchia Resurrezione del Signore è un luogo speciale anche per il Rotary Catania, con il progetto musicale “Musicainsieme a Librino”, perché “serve partire da cose piccole, che magari poi diventeranno grandi”, come ha indicato di recente sui social Don Duilio.
E il pomeriggio è continuato con i giovani soci e i loro delegati degli INTERACT CATANIA, CATANIA SUD, NISCEMI E ACIREALE, che hanno preparato la merenda con il Rotary Catania: perché “Chi serve gli altri ottiene i migliori profitti”.


Un pomeriggio di sorrisi e abbracci, come quelli che ha ricevuto il giovane NOAH che ha terminato la Sua esperienza di Inbound a Catania per rientrare a casa in Canada.


E’ stato un’altra felice occasione per tutti, per i più grandi e fortunati, e per i più piccoli alle prese col futuro, con la mente a proiettare in avanti desideri ed aspirazioni. Perché in fondo anche con l’illusione di un incantesimo si insegna “la magia della vita” (Giorgio Gaber).


Buon Rotary ancora dunque, perché il Rotary è chiamato a migliorare la vita delle nuove generazioni, come Il grande e potente Oz: “so di non essere il mago che stavi aspettando, ma posso essere il mago di cui ha bisogno”.(Laura Bonaccorso )

ELETTO IL PROSSIMO RAPPRESENTANTE DISTRETTUALE INTERACT PER L’ANNO 2025/26: FEDERICO MARIA LOMBARDO del Club Interact Catania

<<In occasione della II distrettuale Interact presso la sala congressi dell’hotel Dioscuri Bay Palace ad Agrigento, ove si sono incontrati i rappresentanti distrettuali e i delegati che hanno accompagnato i giovani interctatiani del distretto 2110.
L’evento ha avuto un grande successo con una massiccia partecipazione dei Club Interact.
Tra i punti del giorno si affronta il rinnovo delle cariche. Nuovi volti si uniscono tutti attorno a Federico Maria Lombardo, candidato alle elezioni dell’IRD per l’anno 2025/26 ed eletto all’unanimità dai membri.
Il giovane si è formato nel rispetto dei valori rotariani in linea con l’ambizione che caratterizza i giovani del nostro distretto sempre aperti e alle sfide del cambiamento.


Accanto a Federico ci saranno un gruppo di amici, che fanno parte del suo direttivo, incaricati di supportarlo nello svolgimento del suo ambizioso compito.
Sin da quando sono stata incaricata delegata dell’Interact di Catania ho notato, da subito, la sua capacita di bilanciare storia e futuro, così da permettere  all’Interact di continuare ad essere una forza vitale per la continuità dei principi rotariani.
In tal senso, il mese di febbraio segna un momento importante per l’Interact di Catania in quanto tutti i presidenti hanno potuto condividere con i presenti un bilancio positivo delle attività svolte dai loro club che compongono la grande famiglia del distretto 2110.
All’assemblea erano presenti il governatore G. Pitari, l’attuale IRD Matilde Carrubba con il suo direttivo, la presidente della commissione Interact V. Lupo,
la Vicepresidente della Commissione Interact nonché delegata dell’Interact Club Catania M.G. Turco, e un membro della commissione L. Guzzardi.>>(Maria Grazia Turco, Vicepresidente Sicilia Orientale Commissione Distrettuale Interact e Delegata interact per il Rotary Catania)

INTERACT CATANIA E GLI INBOUND INCONTRANO IL SINDACO DI CATANIA

Al pomeriggio di lunedì della settimana appena terminata i giovanissimi soci dell’Interact Catania, con la presidente Costanza Eleonora Cozzo, accompagnati dal Club padrino, il Rotary Catania con la presidente Laura Bonaccorso, si sono ritrovati assieme agli amici provenienti da tutto il mondo, che nella nostra città partecipano allo Scambio Giovani, uno dei programmi di punta del Rotary International.

Studenti tra i 15 e 19 anni, sponsorizzati dai Rotary club in oltre 100 Paesi, che imparano una nuova lingua, scoprono un’altra cultura e diventano veri cittadini del mondo come stanno facendo a Catania  Noah Sieben ( dal Canada), Clemens Rath (dalla Germania)  e Nico Robbins (dagli Stati Uniti) ospitati da famiglie che a loro volta hanno i loro figli all’estero.



E giacché il Rotary crede nell’importanza di sviluppare la nuova generazione di leader, è stato felice l’incontro col Sindaco della Città di Catania, nei saloni di Palazzo di Città.

Formarsi e ad apprendere il valore del servizio reso agli altri è la cifra del Rotary per i Giovani, e in un vero e proprio “Porte Aperte” l’avv. Enrico Trantino, il nostro primo cittadino, ha avuto modo di illustrare l’attività istituzionale ed i progetti portati avanti dall’amministrazione.



All’incontro non è voluto mancare nemmeno Pucci Piccione, Presidente della Commissione Distrettuale RYE che evidenzia che è stato “Un incontro fortemente voluto dagli inboud e dalle famiglie, che hanno voluto manifestare, al primo cittadino di Catania, la gioia e l’emozione di vivere il proprio anno di scambio in una città viva, bella e piena di sorprese e di colori come Catania”, e le delegate dell’Aria Doriana Montella  e Fernanda Paternò Castello, per la quale  “Incontrare il Sindaco della città di Catania nella sede istituzionale è stato per i nostri Inbound un momento magico. Essere accompagnati dalla Presidente del RC Catania, dal Presidente del RC Sud, da tanti soci del Rotary e dell’Interact, dai componenti della Commissione Scambio Giovani e da alcune delle famiglie che li ospitano a Catania ha dato maggior rilievo a questo incontro.
La cordialità del Sindaco Avv. Trantino, il suo sorriso, le sue battute hanno fatto sì che i nostri ragazzi si sentissero a casa e avessero ancor di più la sensazione di essere stati accolti a  braccia aperte dalle Autorità e da tutta la città.”
Grazie allora a quanti hanno contribuito a questo pomeriggio, ed un grande in bocca al lupo ai giovanissimi soci ed amici di ogni dove della grande famiglia rotariana, perché -alla stregua del “ragazzo tenace” che fu il giovane studente Paul Harris – possano comunicare e condividere l’amicizia e il servizio al di sopra di ogni interesse personale. (Laura Bonaccorso)

SCAMBIO GIOVANI

Andrea Barbera si racconta da Puebla Colonial.

“Mercoledì 15 gennaio ho avuto l’occasione di presentarmi al “Club anfitrión”, il Club Rotariano Puebla Colonial. Ho parlato di me, dell’Italia e di Catania, descrivendo i luoghi e le tradizioni più importanti, come l’imminente Festa di S. Agata. E’ stata anche l’occasione per consegnare alla Presidenta Gabriela Marín il gagliardetto del Club Sponsor, il Rotary Club Catania, grazie al quale sto svolgendo questa meravigliosa esperienza di scambio in un paese ricco di storia, cultura e tradizioni, il Messico. “Que viva el Mexico” “Que viva el Rotary y su magia”
E questo grazie agli oltre 18000 volontari rotariani, come i soci del Puebla Colonial Rotary Club che dal 20 agosto hanno accolto il giovanissimo Andrea Barbera.
Mille auguri Andrea, grazie agli Amici di Puebla  Colonial Rotary Club, Grazie “alla magia del Rotary”.
Buon Rotary a tutti

“L’ANTICAMERA DELLE MERAVIGLIE”

Nella nostra CITTÀ SEMPRE RIFIORENTE, così come Santi Correnti chiamò Catania sempre risorta dalle sue rovine come la Fenice, vi sono storie che innescano emozioni e creano le connessioni speciali che sono poi la cifra del Rotary International.


Ed al martedì sera del 7 gennaio il Rotary Club Catania ha per l’appunto accolto il DOTT. GIOVANFRANCO DI GIUNTA, imprenditore che a latere della sua importante storia familiare ha saputo costruire e vivere un «racconto» del tutto peculiare. Perché così scrive Oliver Sacks nel suo geniale “L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello”: “da un punto di vista biologico, fisiologico, noi non differiamo molto l’uno dall’altro; storicamente, come racconti, ognuno di noi è unico”.


Unicità che nel caso di Giovanfranco Di Giunta è data dall’avere superato la dicotomia di Baudelaire, per il quale “c’è in un grande negozio di giocattoli una gaiezza straordinaria che lo rende preferibile a un bell’appartamento borghese. Non vi si trova forse, in miniatura, tutta la vita, e molto più colorata, pulita e lucente della vita reale?”.


Perché così è la Wunderkammer di Giovanfranco Di Giunta, che ha risposto alle suggestioni di un intervistatore – e collezionista – d’eccezione, il PDG ATTILIO BRUNO (tornato nuovamente a visitare il club presieduto quest’anno da Laura Bonaccorso), ed entrambi hanno inverato una frase attribuita alla grandissima Peggy Guggenheim: “Il mio motto di vita? Comprare un’opera d’arte al giorno”.


Perché vere e proprie opere d’arte sono state mostrate agli sguardi attenti del pubblico rotariano, tra giocattoli d’epoca e scatole in latta ed insegne pubblicitarie, nella costruzione di un rapporto tra il mondo numinoso del collezionista e la sorpresa di chi si appressa nell’”anticamera” per ritagliarsi un momento non solo di “teneri ricordi d’infanzia” ma di vero e proprio approfondimento culturale, per non dimenticarsi di volersi ancora meravigliare.


Perché in fondo è vero, stando al geniale Charlie Chaplin, che “il nostro giocattolo più grande è il cervello”, e perciò grazie allora a Giovanfranco Di Giunta ed Attilio Bruno per avere dato la possibilità di accedere ad un patrimonio tra i più ricchi a livello europeo, un racconto di racconti, ché tale è la vita di un giocattolo, tra storia, tecnologia, e pedagogia. Racconti talvolta celati ai più, ma in effetti aveva ragione Edgar Allan Poe nel sostenere che l’espediente più ingegnoso del mondo è di non tentar nemmeno di nascondere.


Perciò occorre non smettere mai di dedicarsi al gioco, palestra di vita, che ci aiuta a vivere in modo più lieve; il gioco è per propria natura con gli altri, né contro né a dispetto, ovviamente! E “se c’è una cosa che so, è che un giocattolo non smette mai di lavorare” (Tom Hanks – Woody, dal film Toy Story 4). –  Laura Bonaccorso –

Tombola di “Generosità” del Rotary Catania

“Filastrocca di Natale,
la neve è bianca come il sale,
la neve è fredda, la notte è nera
ma per i bambini è primavera:
soltanto per loro, ai piedi del letto
è fiorito un alberetto.
Che strani fiori, che frutti buoni
Oggi sull’albero dei doni:
bambole d’oro, treni di latta,
orsi del pelo come d’ovatta,
e in cima, proprio sul ramo più alto,
un cavalo che spicca il salto.
Quasi lo tocco… Ma no, ho sognato,
ed ecco, adesso, mi sono destato:
nella mia casa, accanto al mio letto
non è fiorito l’alberetto.
Ci sono soltanto i fiori del gelo
Sui vetri che mi nascondono il cielo.
L’albero dei poveri sui vetri è fiorito:
io lo cancello con un dito”


Un avvio, per la Presidente Laura Bonaccorso, ispirato dal “Cantastorie dei Ragazzi” la sera del 10 dicembre al Rotary Catania, con la lettura de “L’albero dei poveri” di Gianni Rodari.
Incontro all’insegna della generosità per i tanti doni offerti dai soci che, assieme ai giovanissimi dell’Interact Catania e ai tanti ospiti, hanno riempito la sede partecipando alla riffa che ha messo in palio la Tegola dipinta – opera donata da Cettina Scuderi – andata in sorte a Rosalba Panvini. Estrazione che ha fatto da intervallo a due tombole col premio più ambito: due biglietti per le Opere “La Gioconda” e “Norma” donati dal nostro Giovanni Cultrera, Sovrintendente del Teatro Massimo Bellini di Catania. Così la Dea bendata ha scelto di premiare due generazioni per entrare in quel “paese del vero” (Victor Hugo) che è il Teatro: Giuseppe Failla, rotariano dal 1996 e Alessandro Seminara, Interactiano 2024.
E se è vero che “una vita non si misura dagli anni vissuti, ma dalla sua utilità. Se sei generoso, amorevole, servizievole, se aiuti, incoraggi e aggiungi valore agli altri, allora stai vivendo una vita che ha significato” (John C. Maxwell), allora …Buon Rotary a tutti (Laura Bonaccorso)

ANCHE IL ROTARY CLUB CATANIA NEL SEGNO DI EUTERPE “DOING GOOD IN THE WORLD”

Sabato sera di festa nella casa del Cigno di Catania, col rotariano Giovanni Cultrera di Montesano nelle vesti del padrone di casa per il Governatore Giuseppe Pitari e ben 1400 Amici, Rotariani, Rotaractiani e Interactiani del Distretto 2110 Sicilia Malta accorsi da ogni parte per ascoltare “le Celeberrime Colonne Sonore” eseguite dall’Italian Brass Band e donare così il ricavato della serata alla Rotary Foundation.
Un doppio concerto, alle 18.00 e alle 20,30,  che ha “sbancato” il botteghino e che ancora una volta ha dimostrato la bellezza della contaminazione. Di stili e di culture (quella musicale e della settima arte), e di persone (i rotariani) con storie e provenienze diverse, ma uniti nel segno dell’amicizia e del servizio.
Perciò non sono voluti mancare nemmeno i tanti soci del ROTARY CLUB CATANIA, perché Fondazione è il collante che indirizza l’attività dei club attraverso il finanziamento di progetti che nell’ultimo decennio in Italia sono stati finanziati per oltre 70 milioni di dollari.


E con il sostegno e la collaborazione tra il Rotary Club di Salemi e la Presidente Laura Bonaccorso del Rotary Club Catania si è sostenuta anche l’ACTO (Associazione contro il tumore ovarico) le cui socie hanno avuto il piacere di partecipare all’evento rotariano.
E, se è vero che l’attività della Fondazione da sola fornisce una motivazione più che valida per l’appartenenza al Rotary, allora l’evento catanese è stata l’ennesima dimostrazione che amicizia divertimento e servizio fanno la differenza nel mondo.


E lo hanno testimoniato anche i giovanissimi dell’Interact, “simply irresistible” che in 72 – di cui ben 10 dell’ INTERACT DI CATANIA tra cui l’inbound canadese Noah,  hanno lasciato temporaneamente i lavori della loro Assemblea Distrettuale in svolgimento nella vicina Viagrande, ai piedi dell’Etna, per venire a Teatro. Per attuare assieme ai seniores della grande famiglia rotariana, la Magia del Rotary … in musica

VISITA DEL GOVERNATORE

La visita ufficiale del Governatore è, nell’anno rotariano, uno dei momenti più significativi della vita di ogni Club.
Ed all’insegna della “Magia del Rotary” – il tema scelto dalla Presidente del Rotary International Stephanie Urchick – i Soci,  il Consiglio Direttivo e la Presidente Laura Bonaccorso – assieme ai giovani del Rotaract Catania con la Rappresentante Distrettuale eletta Valentina Fallico e i giovanissimi dell’Interact Catania con la Presidente Costanza Eleonora Cozzo – hanno con gioia accolto Giuseppe Pitari, Governatore del Distretto Sicilia Malta 2110 con la moglie Ivana Sarcià, il Segretario distrettuale Rosario Indelicato, nonché Christine De Paola Thaler già formatrice dei Consorti dei Governatori eletti e nominati all’Institute di Roma 2023.


Un incontro che è giovato innanzitutto a confrontarsi sulle attività ed i progetti del Club prossimo al compimento dei 95 anni di vita. E per cogliere le suggestioni del Governatore, imprenditore operante nel settore della Ricerca Biomedica.
Suggestioni che sono poi la linfa del Rotary International, con l’Assemblea di Formazione Governatori che ogni anno ad Orlando rinnova i suoi dirigenti alla luce dei pilastri fondamentali della azione rotariana, in vista del miglioramento delle condizioni di vita in tutte le comunità, con una attenzione specifica al contesto internazionale quanto mai complicato come quello attuale.
Suggestioni che ogni anno il sodalizio catanese fa proprie, nel segno dell’Amicizia, Integrità e Servizio “degli altri”, coi i suoi progetti che travalicano l’orizzonte temporale di ciascuna presidenza e che sono la cifra del Club.
Rotary Club Catania che quest’anno riscopre la Grande Bellezza dei nostri territori, di protagonisti non minori, ma nascosti ai più, che si sforzano di portare avanti idee e programmi alla luce dell’utilità sociale.
Club che vede il suo Effettivo crescere – con l’ingresso di Caterina Grillo e di Matteo Bonfiglio accolti martedì sera – ed impegnarsi anche nel segno della Fondazione Rotary con l’obiettivo vicinissimo dell’eradicazione della Polio nel mondo; e sostenere programmi di costruzione della pace, come quello promosso dalla prof.ssa Ivana Sarcià in Terra Santa in partnership con l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.


Una visita durante la quale il Club si è messo a nudo perché “i giudizi sono dati male, perché coloro che vengono giudicati, sono giudicati vestiti” (così Zeus nel Dialogo di Gorgia, di Platone), per continuare ad “imparare insieme” (secondo l’insegnamento di Stephanie Urchick) a “guarire in un mondo diviso”.
Insieme appunto, alla stregua dell’Overture dell’Egmont, quando l’orchestra inizia potente ed espressiva con un accordo all’unisono. Che è poi l’inno del Rotary International.

Rotary Catania e Prevenzione “Progetto Antonio Mauri”

Rotary Club Catania all’insegna della prevenzione con il Progetto “Antonio Mauri” , in un’intera mattina di domenica 13 ottobre 2024, dedicata alla diagnosi precoce dei tumori con visite senologiche gratuite.

A Librino nel piazzale antistante la Parrocchia della Resurrezione, alla presenza di S.E. Mons. Luigi Renna, Arcivescovo Metropolita di Catania, il Presidente Laura Bonaccorso del Rotary Catania- ha illustrato il progetto, alla presenza delle numerose le famiglie, coi giovani figli a giocare e partecipare gioiosi ad una piccola maratona, ed i genitori alle prese con le visite mediche in questo Ottobre Rosa Lilt.


Il Rotary Club Catania, dagli anni trenta del secolo scorso al servizio della Comunità, con il Progetto “Antonio Mauri”  – avviato anch grazie al PDG Ferdinando Testoni Blasco – non ha voluto promuovere solo una campagna di prevenzione, ma ha inteso conservare la memoria di un grande uomo che ha legato il suo destino a questa città, e che da rotariano ha al meglio rappresentato gli ideali rotariani: il commendatore nonchè PDG Antonio Mauri, che ci ha lasciati con la prima ondata della tragica pandemia che ha colpito tutto il mondo; l’imprenditore trapiantato in Sicilia, che ha coniugato la sua attività all’insegna del principio dell’interesse pubblico.

Un principio che è codificato nella nostra costituzione all’art. 41, e che per noi rotariani è compreso all’interno delle vie d’azione, fondamento delle nostre attività.  Un grazie corale al padrone di casa Don Duilio Melissa, al Prof Massimo Libra in rappresentanza della Associazione provinciale medici cattolici e della Lega Italiana Lotta contro i tumori Catania, alla Dottoressa Agata Lanteri presidente provinciale Croce Rissa Italiana, ai tanti soci del Rotary Catania tra cui il Sebastiano Catalano – che si ringrazia per l’intervento della Clinica Morgagni -, ragazzi del Rotaract Club Catania e Interact Catania seguiti dal delegato Maria Grazia Turco, e  quanti si sono spesi ieri per una domenica di service e di amicizia rotariani.