Tombola di “Generosità” del Rotary Catania

“Filastrocca di Natale,
la neve è bianca come il sale,
la neve è fredda, la notte è nera
ma per i bambini è primavera:
soltanto per loro, ai piedi del letto
è fiorito un alberetto.
Che strani fiori, che frutti buoni
Oggi sull’albero dei doni:
bambole d’oro, treni di latta,
orsi del pelo come d’ovatta,
e in cima, proprio sul ramo più alto,
un cavalo che spicca il salto.
Quasi lo tocco… Ma no, ho sognato,
ed ecco, adesso, mi sono destato:
nella mia casa, accanto al mio letto
non è fiorito l’alberetto.
Ci sono soltanto i fiori del gelo
Sui vetri che mi nascondono il cielo.
L’albero dei poveri sui vetri è fiorito:
io lo cancello con un dito”


Un avvio, per la Presidente Laura Bonaccorso, ispirato dal “Cantastorie dei Ragazzi” la sera del 10 dicembre al Rotary Catania, con la lettura de “L’albero dei poveri” di Gianni Rodari.
Incontro all’insegna della generosità per i tanti doni offerti dai soci che, assieme ai giovanissimi dell’Interact Catania e ai tanti ospiti, hanno riempito la sede partecipando alla riffa che ha messo in palio la Tegola dipinta – opera donata da Cettina Scuderi – andata in sorte a Rosalba Panvini. Estrazione che ha fatto da intervallo a due tombole col premio più ambito: due biglietti per le Opere “La Gioconda” e “Norma” donati dal nostro Giovanni Cultrera, Sovrintendente del Teatro Massimo Bellini di Catania. Così la Dea bendata ha scelto di premiare due generazioni per entrare in quel “paese del vero” (Victor Hugo) che è il Teatro: Giuseppe Failla, rotariano dal 1996 e Alessandro Seminara, Interactiano 2024.
E se è vero che “una vita non si misura dagli anni vissuti, ma dalla sua utilità. Se sei generoso, amorevole, servizievole, se aiuti, incoraggi e aggiungi valore agli altri, allora stai vivendo una vita che ha significato” (John C. Maxwell), allora …Buon Rotary a tutti (Laura Bonaccorso)