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ANCHE IL ROTARY CLUB CATANIA NEL SEGNO DI EUTERPE “DOING GOOD IN THE WORLD”

Sabato sera di festa nella casa del Cigno di Catania, col rotariano Giovanni Cultrera di Montesano nelle vesti del padrone di casa per il Governatore Giuseppe Pitari e ben 1400 Amici, Rotariani, Rotaractiani e Interactiani del Distretto 2110 Sicilia Malta accorsi da ogni parte per ascoltare “le Celeberrime Colonne Sonore” eseguite dall’Italian Brass Band e donare così il ricavato della serata alla Rotary Foundation.
Un doppio concerto, alle 18.00 e alle 20,30,  che ha “sbancato” il botteghino e che ancora una volta ha dimostrato la bellezza della contaminazione. Di stili e di culture (quella musicale e della settima arte), e di persone (i rotariani) con storie e provenienze diverse, ma uniti nel segno dell’amicizia e del servizio.
Perciò non sono voluti mancare nemmeno i tanti soci del ROTARY CLUB CATANIA, perché Fondazione è il collante che indirizza l’attività dei club attraverso il finanziamento di progetti che nell’ultimo decennio in Italia sono stati finanziati per oltre 70 milioni di dollari.


E con il sostegno e la collaborazione tra il Rotary Club di Salemi e la Presidente Laura Bonaccorso del Rotary Club Catania si è sostenuta anche l’ACTO (Associazione contro il tumore ovarico) le cui socie hanno avuto il piacere di partecipare all’evento rotariano.
E, se è vero che l’attività della Fondazione da sola fornisce una motivazione più che valida per l’appartenenza al Rotary, allora l’evento catanese è stata l’ennesima dimostrazione che amicizia divertimento e servizio fanno la differenza nel mondo.


E lo hanno testimoniato anche i giovanissimi dell’Interact, “simply irresistible” che in 72 – di cui ben 10 dell’ INTERACT DI CATANIA tra cui l’inbound canadese Noah,  hanno lasciato temporaneamente i lavori della loro Assemblea Distrettuale in svolgimento nella vicina Viagrande, ai piedi dell’Etna, per venire a Teatro. Per attuare assieme ai seniores della grande famiglia rotariana, la Magia del Rotary … in musica

POLIO: PACE E GUERRA per un Futuro Libero dalle Malattie e dai Conflitti

Questo il titolo del Seminario di sensibilizzazione che si è svolto il 25 Ottobre 2024 nella splendida Aula Magna del Convitto Nazionale Cutelli di Catania organizzato da tutti i Club Rotary dell’Area Etnea, i quali hanno potuto ascoltare i tanti relatori “motivati e motivanti” moderati da Michele Cocuzza alla presenza del Governatore Giuseppe  Pitari. “Un evento che riteniamo sia di fondamentale importanza nel contesto attuale di crisi mondiale e di conflitti, conflitti che toccano tutte le Aree d’intervento del Rotary.  


Come Rotariani, ci impegniamo a portare cambiamenti
positivi operando principalmente su sette Aree chiave:
• Promuovere la pace
• Combattere le malattie
• Fornire acqua pulita
• Proteggere madri e bambini
• Sostenere l’istruzione
• Sviluppare le economie locali
• Tutelare l’ambiente
Il nostro obiettivo primario dal 1985 è eradicare il
poliovirus, fissando l’anno 2026 come traguardo per
dichiarare sconfitto il virus. Tuttavia, le guerre non
solo causano carenze igieniche, ma abbassano anche
le difese immunitarie della popolazione a causa della
fame e dello stress, portando ad un aumento delle
malattie infettive. L’esperienza della pandemia del
CoViD-19 ci ha insegnato quanto sia cruciale
prevenire e affrontare in anticipo il rischio planetario di
epidemie/pandemie.
Il seminario, per il quale è stato concesso il patrocinio
dal Comune di Catania, che da sempre si impegna
come promotore della pace, vede anche la
partecipazione dei Presidi delle Scuole superiori di
primo e secondo grado, affinché il tema della pace e
delle conseguenze delle guerre e dei relativi rischi
sulla salute pubblica possa sensibilizzare i ragazzi che
saranno il futuro della nostra società”.

Rotary Catania e Prevenzione “Progetto Antonio Mauri”

Rotary Club Catania all’insegna della prevenzione con il Progetto “Antonio Mauri” , in un’intera mattina di domenica 13 ottobre 2024, dedicata alla diagnosi precoce dei tumori con visite senologiche gratuite.

A Librino nel piazzale antistante la Parrocchia della Resurrezione, alla presenza di S.E. Mons. Luigi Renna, Arcivescovo Metropolita di Catania, il Presidente Laura Bonaccorso del Rotary Catania- ha illustrato il progetto, alla presenza delle numerose le famiglie, coi giovani figli a giocare e partecipare gioiosi ad una piccola maratona, ed i genitori alle prese con le visite mediche in questo Ottobre Rosa Lilt.


Il Rotary Club Catania, dagli anni trenta del secolo scorso al servizio della Comunità, con il Progetto “Antonio Mauri”  – avviato anch grazie al PDG Ferdinando Testoni Blasco – non ha voluto promuovere solo una campagna di prevenzione, ma ha inteso conservare la memoria di un grande uomo che ha legato il suo destino a questa città, e che da rotariano ha al meglio rappresentato gli ideali rotariani: il commendatore nonchè PDG Antonio Mauri, che ci ha lasciati con la prima ondata della tragica pandemia che ha colpito tutto il mondo; l’imprenditore trapiantato in Sicilia, che ha coniugato la sua attività all’insegna del principio dell’interesse pubblico.

Un principio che è codificato nella nostra costituzione all’art. 41, e che per noi rotariani è compreso all’interno delle vie d’azione, fondamento delle nostre attività.  Un grazie corale al padrone di casa Don Duilio Melissa, al Prof Massimo Libra in rappresentanza della Associazione provinciale medici cattolici e della Lega Italiana Lotta contro i tumori Catania, alla Dottoressa Agata Lanteri presidente provinciale Croce Rissa Italiana, ai tanti soci del Rotary Catania tra cui il Sebastiano Catalano – che si ringrazia per l’intervento della Clinica Morgagni -, ragazzi del Rotaract Club Catania e Interact Catania seguiti dal delegato Maria Grazia Turco, e  quanti si sono spesi ieri per una domenica di service e di amicizia rotariani.

Giornata Europea delle lingue

Giornata europea delle lingue con il patrocinio del Consiglio d’Europa e del Distretto Rotary 2110 Sicilia-Malta.
Nella splendida cornice dell’aula magna del Convitto Cutelli, il Rotary Club Catania ha festeggiato al pomeriggio di ieri la Giornata Europea delle Lingue, cogliendo gli auspici del Consiglio d’Europa perché la diversità linguistica è uno strumento per ottenere una migliore comprensione. E noi rotariani, una rete globale di 1,2 milioni di uomini e donne, crediamo in un mondo dove tutti i popoli, insieme, promuovono cambiamenti positivi e duraturi. E crediamo nell’importanza di sviluppare la nuova generazione di leader.  Hanno restituito la dimensione politica nel senso più alto le parole della Dott.sa Leila Chaib, Diplomatica francese, e tre Parlamentari Europei : Onorevole Marco Falcone e Onorevole Raffaele Stancanelli da remoto e l’Onorevole Ruggero Razza che non ha voluto mancare all’apertura con gli inni che hanno dato l’avvio. Assieme al Vicario del Rettore Prof.sa Sandra Di Maria e al Presidente del Rotary Club Catania Laura Bonaccorso, sono stati i rotariani Polletta Pennisi – che ha portato i saluti del Governatore Giuseppe Pitari -, Francesco Milazzo,  Pucci Piccione, Maria Grazia Turco, Fernanda Paternò Castello e Jane Mulchay (rotariana del distretto di Melbourne) a raccontare la bellezza concreta del Rotary nel formare i leader del futuro educando alla pace. Ci siamo confrontati con realtà diverse, quella dell’avv. Warma da Mumbay (India) con le sue innumerevoli lingue e religioni; col Reverendo Harald Tripp, cappellano militare viennese e rotariano pure, che ha raccontato la sua esperienza nella KFOR.

Ed ancora con i rotariani del futuro, Andrea Barbera e Giuseppe Amato, all’estero grazie al programma Scambio giovani del Rotary. Grazie alla presenza ufficiale dei Presidenti del Rotary Catania Est, Paternò Alto Simeto e San Gregorio di Catania–Tremestieri Etneo, e a quanti si sono spesi come il Dirigente Scolastico Prof.sa Anna Spampinato, ai ragazzi dell’Interact di Catania ed ai tanti Soci rotariani, amici e studenti non solo del Liceo classico Europeo in sala perché “se parli con un uomo in una lingua a lui comprensibile, arriverai alla sua testa. Se gli parli nella sua lingua, arriverai al suo cuore” (Nelson Mandela, premio Nobel per la pace).

Buon Rotary a tutti.

Uno sguardo al futuro

Nella sua storia più che centenaria il Rotary ha “unito culture e collegato continenti”. Questo il fil rouge dell’incontro di martedì 10, quando all’imbrunire soci ed amici del Rotary Club Catania, assieme ai giovanissimi soci dell’Interact Catania hanno accolto il giovane canadese Noah Sieben che dalle fresche spiagge di Vancouver è stato catapultato nel calore della nostra città sempre rifiorente, grazie allo Scambio Giovani del Rotary ed alla famiglia Barbera che lo ospitano, mentre il loro Andrea è oltre oceano in Messico con lo stesso insostituibile programma catalizzatore delle migliori energie per i leader di domani.

Cultura e globalizzazione che sono pure la cifra del più longevo festival cinematografico,  quello di Venezia giunto quest’anno alla sua 81^ edizione.

La nostra Mariella Piccione ci ha riportato con il suo racconto d’immagini all’atmosfera della Laguna tra red carpet e dietro le quinte, con la settima arte ad interrogarci sul presente in cui viviamo.

Presente nel quale vivono e operano le nostre socie Barbara Corsaro Boccadifuoco, Tiziana Foti e Claudia Malannino, all’insegna della seconda Via d’Azione, con i loro “autoritratti” ad arricchire il nostro Effettivo.

Arrivederci a martedì 17 e Buon Rotary

“Re-state in solidarieta’ “

26.07.24


Illuminati da una splendida luna rossa ed accarezzati da un vento lieve, si è svolta la serata di service “Re – State in solidarietà”  presso il lido America di Catania.

Il Rotary di Catania, insieme ad altri 11 club della zona etnea, ha accolto ben 204 soci e amici della grande famiglia rotariana, uniti gioisamente per una serata danzante e di socializzazione il cui ricavato è stato destinato alla Rotary Foundation.

Inaugurazione dell’HUB Comunitario di Prossimità della Salute Mentale

Mattina di questo 18 Luglio 2024 all’insegna dell’impegno per il Rotary Club Catania, invitato con la sua Presidente ad intervenire  all’inaugurazione dell’HUB Comunitario di Prossimità della Salute Mentale, aperto in Viale Vittorio Veneto 94.


Laura Bonaccorso ha voluto ricordare che già il Presidente del Rotary International per l’anno 2023/2024 Gordon R. McInally aveva invitato i soci del Rotary a dare speranza a coloro che sono colpiti da problemi di salute mentale. Ed ha proseguito auspicando che il Rotary continui a dedicare la propria azione e il proprio impegno nel “migliorare la Vita delle persone”. Infine ha colto l’occasione per ringraziato il Dott. Roberto Ortoleva e tutti coloro che lavoreranno nel nuovo Hub, perchè possano raggiungere l’obiettivo di costruire un mondo migliore aiutando i più fragili.

Interact a lezione salvavita

Sapere e saper agire, questa la formula del corso rivolto ai ragazzi che il Governatore Goffredo Vaccaro ha indirizzato a tutti i Rotaract Club del Distretto e che i piccoli soci del Rotaract Club Catania hanno frequentato con interesse insieme alla delegata Interact Maria Grazia Turco e alla presidente Incoming Laura Bonaccorso.

Grazie alle chiare spiegazioni del cardiologo dott. Giuseppe Scaccianoce, rotariano responsabile del progetto distrettuale, i ragazzi hanno appreso le nozioni basilari del primo soccorso, della rianimazione cardiopolmonare e hanno imparato la sequenza delle azioni necessarie nel caso di estrema necessità. Ciò che però li ha resi maggiormente partecipi è stata l’opportunità di sperimentare in maniera diretta le nozioni apprese, avvalendosi di speciali manichini in lattice, studiati per abilitare alla pratica salvavita. Ne hanno “provati” tre: un manichino che riproduce le forme di un adulto, un secondo manichino che ha la struttura di un adolescente e un ultimo piccolo manichino che invece riproduce le dimensioni e l’aspetto di un neonato.

“Il corso di formazione indirizzato ai ragazzi – ha spiegato il dott. Giuseppe Scaccianoce – serve non solo ad avvicinare i giovani, ma anche indirettamente ad incoraggiare gli adulti a rendersi disponibili ad operare, ovviamente dopo aver frequentato con successo un’attività di preparazione mirata. Soprattutto un corso completo come quello proposto questa volta, che unisce nozioni di primo soccorso a quelle sull’uso del defibrillatore”.

I giovanissimi allievi sono stati attirati dalla responsabilità della quale sono stati investiti e si sono detti grati per aver ottenuto a fine giornata un attestato di partecipazione, sapendo bene che prima dei 16 anni non è possibile essere abilitati ad intervenire.

In scena per una nobile causa

Nella vita sono avvocati, farmacisti, medici o anche docenti universitari, ma per contribuire ai progetti della Rotary Foundation nel mondo – come portare acqua in Africa, prevenire e curare malattie, promuovere la pace o tutelare l’ambiente, ad esempio – hanno deciso di mettersi in gioco, offrire il proprio tempo libero ed imparare a fare gli attori. Per mesi si sono preparati, sotto la guida attenta di Cettina Scuderi Failla, e alla fine hanno offerto al pubblico una serata davvero speciale.

Il testo scelto e rimaneggiato da Guseppe Failla, “L’incidente” di Luigi Lunari, è una commedia brillante in due atti che denuncia i vizi di una società degli anni Sessanta ambigua e perbenista, e gli attori – 13 soci del Rotary Club Catania – hanno reso perfettamente l’atmosfera, calandosi in ruoli anche molto impegnativi, ma con imprevista disinvoltura.

Il pubblico che ha riempito interamente platea e galleria ha riso, applaudito e si è fatto trasportare dalle musiche, dai canti e dai balli che hanno reso ancora più brioso lo spettacolo.

La regista ha rivelato che, nei mesi delle prove, ci sono state grandi trasformazioni. “Nessuno di loro è un attore professionista – ha dichiarato alla fine dello spettacolo – ma molti hanno la passione e la vocazione del teatro e altri invece ci hanno sorpresi per la loro grande capacità di abbracciare la nuova sfida”.

Il progetto teatro è nato sulla scia del successo dello scorso anno, quando un gruppo di soci del Club ha messo in scena una breve opera scritta da Giuseppe Failla, “A Criaziuni.

“Un’apposita Commissione è stata costituita già all’inizio dell’anno sociale – ha ricordato la presidente Maria Torrisi – e sin da subito ha iniziato a lavorare, coinvolgendo un numero crescente di aspiranti attori, tanto che è stato necessario per i coniugi Failla modificare il testo originario e prevedere un numero maggiore di personaggi e interpreti. Per noi è un grande successo, col doppio risultato della crescita dell’affiatamento tra i soci e della maggiore contribuzione del Club alla Rotary Foundation”.

Si è complimentato per l’iniziativa e il suo importante successo il presidente della Commissione distrettuale Rotary Foundation Salvo Sarpietro, ospite in sala con i Pdg Attilio Bruno e Nando Testoni Blasco, oltre che con l’Assistente del Governatore, Polletta Pennisi.

Gli applausi e l’omaggio floreale a tutti hanno ripagato la stanchezza e la fatica della compagnia teatrale, composta da Valeria Aranzulla, Laura Bonaccorso, Marilena De Gaetani, Giuseppe Failla, Antonella Fiorino, Tiziana Foti, Giovanni Longo, Francesco Milazzo, Fernanda Paternò Castello, Mariella Piccione, Renato Serrano, Antonio Signorello e Maria Tarascone.

Backstage de “L’incidente”

Dietro le quinte di un teatro si muovono emozioni diverse rispetto a quelle che gli attori successivamente, a sipario aperto, faranno vivere agli spettatori seduti in sala: sono le emozioni, le paure, le ansie e le trepidazioni degli interpreti.

Nei camerini i vestiti di scena da indossare, il trucco da perfezionare, l’ultimo sguardo ai copioni, e – al di là del sipario – il brusio del pubblico in attesa che si spengano le luci, gli ultimi spettatori che prendono posto, i saluti e gli incontri degli amici e una domanda che aleggia: come sarà lo spettacolo? Si riderà davvero?

In questi istanti lunghissimi solo il sorriso e l’ironia dei più forti (o dei più folli?) può spezzare il giogo della tensione. E l’effetto è sorprendente. Come in questo video che mette insieme le immagini rubate nei minuti che precedono lo spettacolo.