Prosegue il progetto di sostegno voluto dal past Presidente Laura Bonaccorso la quale ha avuto il piacere di incontrare – anche a nome del Presidente Bianca Lombardo e in presenza del Presidente del Cus Catania Prof. Massimo Oliveri e degli Istruttori – il giovane promettente Matteo (atleta con disabilità visiva) che si sta preparando per le Paralinpiadi nella specialità “arrampicata sportiva”. Specialità che Matteo esegue grazie all’innovativa e oculata scelta del Presidente del Cus con gli attenti Istruttori e agli ausili acustici che noi Rotary Catania abbiamo fornito. Si ringrazia la socia Caterina Grillo per aver proposto il progetto e aver fatto da prezioso tramite in ogni occasione.
Prosegue il progetto di sostegno voluto dal past Presidente Laura Bonaccorso la quale ha avuto il piacere di incontrare – anche a nome del Presidente Bianca Lombardo e in presenza del Presidente del Cus Catania Prof. Massimo Oliveri e degli Istruttori – il giovane promettente Matteo (atleta con disabilità visiva) che si sta preparando per le Paralinpiadi nella specialità “arrampicata sportiva”. Specialità che Matteo esegue grazie all’innovativa e oculata scelta del Presidente del Cus con gli attenti Istruttori e agli ausili acustici che noi Rotary Catania abbiamo fornito. Si ringrazia la socia Caterina Grillo per aver proposto il progetto e aver fatto da prezioso tramite in ogni occasione.
Serata all’insegna dell’amicizia nel nome della Rotary Foundation quella che ha visto numerosi club Rotary dell’area etnea ( Rotary Catania, Catania Bellini, Catania Duomo 150, Catania Est, Catania Nord, Catania Ovest, Catania Sud, Misterbianco, Passport Méditerranée District 2110, Paternò – Alto Simeto e San Gregorio – Tremestieri Etneo) “Uniti per fare del bene” con la tradizionale festa estiva ( re-state in solidarietà) al lido America (del socio Pierpaolo Bellia). La serata, come ogni anno, è stata promossa con la finalità di raccogliere fondi per la Rotary Foundation. Dopo una breve introduzione della presidente del Rotary Catania, club organizzatore dell’evento, sono intervenuti per un saluto tutti gli altri presidenti, o loro delegati. Quest’anno la Rotary Foundation ha raggiunto l’importante obiettivo della contribuzione da parte di tutti i 947 clubs italiani.
La cerimonia si è tenuta al martedì sera dell’8 luglio presso il Grand Hotel Baia Verde, con dinanzi ad oltre 140 persone, soci, ospiti ed autorità rotariane, tra cui il PDG Giuseppe Pitari. L’avv. Laura Bonaccorso, dopo aver ripercorso tutte le attività svolte nel corso dell’anno attraverso un nutrito reportage fotografico, ha evidenziato come il Club abbia guadagnato una forte presenza sui mass media, sia sui social che sulla stampa tradizionale e ciò grazie alle numerose attività di service pro Rotary Foundation e nella comunità cittadina, che hanno fatto conseguire le maggiori primalità distrettuali, classificandosi ai vertici fra i club più attivi nel distretto Sicilia e Malta. Da segnalarsi come il conferimento della massima onorificenza rotariana, la Paul Harris Fellow in memoria del Fondatore per i servizi resi, sia stata riservata tra l’altro al giovane violinista palermitano Riccardo Obiso ed al condirettore del quotidiano La Sicilia: illustri esponenti che pur non facendo parte dell’effettivo rotariano ne hanno voluto condividere progetti e finalità. Assieme a loro la giovanissima Costanza Eleonora Cozzo, Presidente dell’Interact Club Catania nello stesso anno rotariano appena concluso, che ha presieduto l’Interact Club Catania ed i giovanissimi soci tra i 12 ed i 18 anni con un ricco carniere di eventi conviviali e progetti di servizio, prima di passare il testimone ora a Maria Francesca Cultrera di Montesano. Da ultimo Laura Bonaccorso ha ringraziato il Consiglio Direttivo che la ha affiancata, per poi passare la parola prima al PDG Giuseppe Pitari e poi alla prof.ssa Bianca Maria Lombardo che, indossato il Collare, ha illustrato i principali obiettivi del nuovo anno rotariano, alla luce delle indicazioni del Governatore Sergio malizia e soprattutto del nuovo Presidente Internazionale, il siciliano Francesco Arezzo di Trifiletti. Il nuovo consiglio direttivo è così composto: Presidente : Bianca LombardoPast President Laura Bonaccorso, Presidente Incoming Cinzia Capizzi, Vice Presidente Giovanna Fondacaro, Segretario Maria Grazia Turco, Prefetto Alessia Mauri, Tesoriere Antonio Signorello, ed ancora i Consiglieri Loredana Caltabiano, Nello Catalano, Fernanda Paternò Castello, Mariella Piccione e Maria Tarascone. Con Loro il Facilitatore dell’Apprendimento Francesco Milazzo. Ha concluso l’Assistente del Governatore Polletta Pennisi, che ha augurato buon anno rotariano a Tutti.
Autorità Rotariane ed Interactiane assieme alla Presidente Laura Bonaccorso a dare il benvenuto a S.E.R. Mons. Luigi Renna, per una sera di ascolto attorno alla PACE. Una sera che ha chiuso l’anno rotariano 2024-2025 sempre nel segno del fondatore Paul Harris e dei primi tre soci che si fecero promotori dell’iniziativa della fondazione del Rotary Club Catania nel 1930: come recita lo statuto internazionale “uniti nell’ideale di servizio”, che viene portato avanti a partire dal coinvolgimento dei giovanissimi soci dell’INTERACT che al tardo pomeriggio hanno vissuto il momento del Passaggio del Collare.
Nella consapevolezza che ci viene dalla nostra invocazione rotariana al “Dio di tutti i popoli della terra … Dio che ci hai donato la capacità del pensiero e dell’azione per farne usi … a favore dell’umanità”. Perciò la presenza dell’Arcivescovo Metropolita il più bel regalo, consapevoli di avere, anche oltre il credo di ciascuno, “un Vescovo maestro e servitore”: così si definì l’allora Vescovo Luciani nell’atto di prendere possesso della sua diocesi nel 1959; era il futuro Papa del Sorriso. Perciò i Rotariani non dimenticano l’invito alla sera del Concerto in Onore di Sant’Agata quando a tutti ha chiesto di essere “luce che brilla e non soltanto scintille che subito svaniscono”. E nell’apprestarsi ad ascoltare la Presidente Laura Bonaccorso ha richiamato lo “sperimentare l’universalità”, il monito dell’allora Prefetto Prevost, oggi Papa Leone XIV. Dimensione universale che in questo tempo più che mai impone “il mantenimento della pace”: e il Rotary pone la pace al centro della propria azione, fin dal 1914, poche settimane prima dell’inizio della Grande Guerra.
Perciò non è affatto peregrino mutuare dal Capo dello Stato Sergio Mattarella che ha detto a proposito di quel conflitto: “non era necessaria, non era inevitabile. Il mondo e l’umanità non erano destinati a questa deriva morale. Ma così fu deciso… erroneamente convinti che la guerra avrebbe risolto problemi e sarebbe stata di breve durata. Niente di tutto questo era vero. Questa ecatombe mondiale durata quattro anni non risolse alcun problema. Al contrario, nuovi problemi si aggiunsero”. Chissà allora che non occorra una “Sacra Alleanza dei Popoli”: così dagli affreschi rivenuti all’interno dei saloni del palazzo arcivescovile.
Per Sua Eccellenza, costruire la pace in un mondo globalizzato è una sfida che richiede grandi capacità di apertura verso il prossimo: è l’incontro di culture e stili di vita differenti ed è il frutto di una profonda conoscenza della storia. Sembra difficile credere che nello scenario geopolitico attuale, si possa aspirare ad una pace duratura, eppure in passato è accaduto: si pensi all’Unione Europea e all’ONU, nata dalle ceneri dell’antica Società delle Nazioni e, al livello nazionale, alla Costituente.
La civiltà prende le mosse dalla mitologia e dalla letteratura più antiche, in cui già sono presenti le prime norme che regolano il rapporto tra gli attori istituzionali presenti sulla scena internazionale. Al giorno d’oggi, invece, esistono le organizzazioni non governative (ONG), che si interfacciano con gli Stati e stringono con questi ultimi relazioni molto importanti. L’ordine internazionale così com’è attualmente conosciuto, tuttavia, nasce recentemente, dopo la Seconda guerra mondiale, con la nascita dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU). Nascono con essa delle forme di governance che siano in grado di regolare le relazioni internazionali. Accanto a questa grande organizzazione vi sono stati spesso uomini che hanno dato grande impulso alla costruzione della pace, ricordando – in particolare – Paolo Giovanni II durante la crisi del Golfo, don Tonino Bello nel mezzo della guerra in Kosovo, Paolo VI che si prodigò contro la guerra per tutta la durata del suo pontificato e, più di recente, papa Francesco con la sua enciclica “Fratelli tutti”, particolarmente importante perché afferma una nuova definizione di amore, che coincide con la nozione di fratellanza.
Dopo anni di pace duratura, si è assistito, con l’inizio del nuovo secolo, a dei fenomeni che hanno generato una grande instabilità politica, quelli che Mons. Renna ha chiamato “tensioni geostrategiche”; circostante che destabilizzano i rapporti fra gli Stati, creando, in definitiva, il terreno fertile per i conflitti armati, per la sfiducia fra gli Stati e la prevaricazione di uno Stato sovrano su un altro, e l’interruzione dei processi democratici, in spregio dei diritti umani e delle questioni etiche più dibattute al giorno d’oggi, come per esempio quella riguardante il cambiamento climatico. In definitiva, un mondo pacifico è possibile, secondo Mons. Luigi Renna, solo in presenza della volontà di tutti gli attori istituzionali di costruire un dialogo vero e una democrazia robusta, tenendo conto davvero dei progressi fatti dopo la Seconda guerra mondiale. E significativo è stato che siano stati innanzitutto i giovani dell’INTERACT a cogliere alcune suggestioni, con Costanza Eleonora Cozzo presidente per l’anno 2024-2025 e Andrea Barbera al rientro dallo scambio giovani in Messico. A Loro ed a Tutti S.E. Luigi Renna ha raccomandato di farsi artigiani ed architetti, in una dimensione che va dal particolare all’universale. Grazie allora a Sua Eccellenza non solo per la sera di lunedì 30 giugno, ma per il Suo Servizio per la Comunità catanese. Per Tutti è stato certamente un Buon Rotary
Ultimo pomeriggio di giugno di gran festa all’INTERACT CLUB CATANIA, per il Passaggio del Collare dalla Presidente per l’anno 2024-2025 Costanza Eleonora Cozzo alla Presidente per l’anno 2025-2026 Maria Francesca Cultrera Di Montesano. Per l’occasione una sala gremita, con la Presidente del Rotary Club Catania per l’anno 2024-2025 Laura Bonaccorso a fare da padrona di casa ed accogliere le autorità rotariane ed interactiane, i giovanissimi soci coi i genitori e gli amici grande famiglia del Rotary e dell’Interact Club Catania. Un comune sentire che travalica le generazioni e che vivifica il sentimento di amicizia alla luce ed in vista del servizio alla comunità.
Perciò in quella che è la casa comune dei rotariani a Catania sono accorsi tra gli altri Polletta Pennisi, Assistente del Governatore Giuseppe Pitari, il PDG Francesco Milazzo, il Vice Presidente della Commissione Distrettuale Rotary per l’INTERACT Maria Grazia Turco , la Presidente per l’anno 2025/2026 Bianca Lombardo e il Rappresentante Distrettuale INTERACT per l’anno 2025-2026 Federico Lombardo. Con il Prefetto Clelia Tafuri a scandire il tempo come in una felice sinfonia, sono stati gli Inni e l’Invocazione rotariana ad aprire formalmente il pomeriggio, per poi ascoltare dalla voce di Laura Bonaccorso e Polletta Pennisi e Maria Grazia Turco e la presidente incoming Bianca Lombardo il senso di gioia e di orgoglio dei Seniores per i giovanissimi dell’INTERACT: “esemplari” ha detto tra l’altro Laura Bonaccorso, che ha citato “Il Trionfo di Bacco e Arianna” attribuito a Lorenzo il Magnifico: “Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza”. Invero, ha proseguito, “siamo certi del domani … perché quella storia si rinnoverà ancora negli anni a venire”.
Un anno di consuntivi per Costanza Eleonora Cozzo, un anno di racconto dell’amicizia e del servizio, ché ad ogni incontro è succeduta una raccolta di fondi a beneficio della comunità cittadina, senza tralasciare l’apprendistato accanto ai SENIORES del Rotary padrino. Un vero e proprio viaggio lungo tutto un anno, un viaggio che è subito ripreso con Maria Francesca Cultrera che ha ricevuto il Collare e che ha rinviato ad una fitta agenda di impegno e di gioia di stare assieme. Per questo non è mancato da subito il sostegno di Bianca Lombardo, e di Federico Lombardo. Ad maiora ai splendidi ragazzi del Club Interact Catania – il quale ha dato i lbenvenuto anche a quattro preziosi nuovi soci: Chiara Cacciato, Ludovica Gerbino, Carla Galati e Alessandro Seminara. Buon INTERACT e Buon Rotary.
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