GRANDE SUCCESSO A CATANIA: WORLD DOCTOR ORCHESTRA CON IL VIOLINISTA RICCARDO OBISO
“Amo la musica sopra tutte le arti. Essa comincia dove la parola finisce: è la lingua universale di tutti i cuori che amano e dolorano sulla terra … ci solleva dalla realtà grigia all’impero sterminato e luminoso dei sogni; ci dà il sentimento e la nostalgia dell’Infinito”.
Con questo pensiero, attribuito allo scrittore catanese Mario Rapisardi, alla sera dello scorso giovedì 22 maggio 2025 la Presidente del Rotary Club Catania Laura Bonaccorso ha dato il benvenuto alle Autorità Rotariane, ai Soci ed agli Amici del Rotary Club Catania e di ogni altro Club del Distretto Rotary 2110 Sicilia e Malta.





Un saluto ed assieme un ringraziamento, ché la presenza di ciascuno nella cornice del Teatro Sangiorgi, col Sovrintendente Giovanni Cultrera di Montesano, è stata la cifra di un impegno, culturale e di servizio.
Perché il Rotary tutto è anche e certamente “un movimento culturale che abitua tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà”, come nelle parole di un martire della nostra terra, il magistrato Paolo Borsellino.

Ed alla sera di giovedì, attraverso “la musica, intesa come espressione del mondo … una lingua universale al massimo grado” (così Arthur Schopenhauer) i Rotariani ed i loro numerosi amici sostenitori hanno voluto rinnovare l’impegno con la Rotary Foundation ed il Programma PolioPlus, grazie al quale oltre 2,5 miliardi di bambini hanno ricevuto il vaccino antipolio.








Perciò grazie alla Orchestra Mondiale dei Medici che ha fortissimamente voluto questa tappa della sua tournee mondiale: un’orchestra “dove ognuno è responsabile di tutti e tutti sono responsabili di ciascuno … per generare bellezza”: così diceva José Antonio Abreu il cui metodo il Rotary ha fatto sua con Musica Insieme a Librino da ormai 15 anni.


Grazie ad ognuno dei talentuosi 70 medici – provenienti da 60 Paesi diversi- dell’orchestra, a partire dal suo Direttore, il Prof. Stefan Willich, medico tra medici: ovvero coloro che, nelle parole di Louis Pasteur, “sono soldati senza armi sul campo di battaglia”.

Un Viaggio in Musica perciò, all’insegna e nello spirito di Paul Harris; un viaggio davvero corale, con tutti gli enti pubblici e privati che si sono spesi per una sera di festa: tutti “uniti nel comune proposito e nella volontà di servire”.


