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Violenza sui minori: correlazioni cliniche, scientifiche e modelli organizzativi di prevenzione, sensibilizzazione e contrasto

Si è tenuto nei giorni scorsi un incontro sul tema “Violenza sui minori: correlazioni cliniche, scientifiche e modelli organizzativi di prevenzione, sensibilizzazione e contrasto”, organizzato dal Rotary Club Catania in interclub con: RC Catania Nord, RC Paternò Alto Simeto, RC Catania Est, RC Catania Ovest, RC Catania Etna Centenario, RC Catania Sud, RC Misterbianco, RTC Catania, RTC Paternò Alto Simeto, RTC Catania Est, RTC Catania Ovest, RTC Catania Sud, in collaborazione col centro TIMMI, presenti le seguenti autorità rotariane: PDG Salvatore Sarpietro, PDG Francesco Milazzo, Governatore Designato per l’aanmi rotariano 2028/2029 Rosario Indelicato, Assistenti del Governatore Polletta Pennisi, Giovanna Fondacaro e Cecilia Costanzo, oltre ai Presidenti dei club sopra citati. La conferenza si è svolta presso lo Yachting Club.
La Presidente del RC Catania, Bianca Maria Lombardo, ha presentato i relatori:
il Prof. Giuseppe Ettore, Direttore Dipartimento Materno Infantile ARNAS Garibaldi Catania, il Prof. Enrico Parano, Pediatra, Responsabile CNR -IRIB Catania, la Prof.ssa Giovanna Micale, Referente dell’Osservatorio d’Area per la dispersione scolastica di Catania e il Dott. Roberto Di Bella, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania
Hanno porto i saluti il Dott. Giuseppe Giammanco, Direttore Generale ARNAS Garibaldi Catania, il Dott. Mauro Sapienza, Direttore Sanitario ARNAS Garibaldi Catania, il Prof. Vito Pavone, Direttore Clinica Ortopedica UNICT, Presidente Soc. Ital. Ortopedia Pediatrica.
I relatori si sono soffermati sul tema, ciascuno per le proprie competenze.
In particolare il dott. Ettore, socio del RC Catania, ha illustrato i dati statistici relativi alle violenze, evidenziando come dal 2018 non soltanto vi sia stato un incremento del 50% , ma come tale fenomeno sia stato più marcato al sud, con un delta del 100%.
Il Prof. Parano si è soffermato sulle conseguenze dei maltrattamenti: la scienza ha appurato che non sono soltanto fisiche, ma anche psicologiche e producono delle alterazioni organiche sul cervello e sul DNA.
La dott.ssa Micale ha evidenziato come alcuni comportamenti siano tipici dei bambini che subiscono, o vedono subire, maltrattamenti in famiglia: o si isolano o bullizzano i compagni.
Infine il dott. Di Bella ha trattato le conseguenze di povertà educativa e dispersione scolastica, ancora elevate. Ha citato come esempi le storie di famosi boss, e del perché avessero scelto quella strada, insistendo sulla necessità di una adeguata formazione per insegnanti e genitori, nonché di un orientamento legale per ospedali e scuole.
Ha concluso la presidente citando alcuni progetti del Rotary Club Catania: “La lettura rende liberi”, “Musicainsieme a Librino” e il nuovo spin off “Musicainsieme al centro storico”, ed evidenziando i contributi che il Rotary, le Strutture sanitarie e le Istituzioni scolastiche del territorio possono mettere a disposizione, in maniere coordinata, per affrontare e ridurre la portata del problema. Ancora una volta il motto rotariano “Uniti per fare del bene” va valorizzato e applicato!

“Musicainsieme al centro storico”,

Venerdì scorso, presso il salone della Parrocchia S.S. Cuore di Gesù dei Cappuccini, si è svolto un momento di grande valore sociale e culturale. Il Rotary Club Catania, guidato dalla presidente Bianca Maria Lombardo, insieme ad altri club Rotary e Rotaract dell’area etnea, ha dato concreta attuazione al progetto “Musicainsieme al centro storico”, iniziativa cofinanziata anche dal Distretto Rotary 2110 e sostenuta finanziariamente dall’Associazione Musicainsieme a Librino e dal contributo personale dell’ Assistente del Governatore Polletta Pennisi.
La Presidente dell’Associazione, Loredana Caltabiano, ha consegnato ai bambini della Parrocchia che hanno aderito numerosi strumenti musicali: sassofoni, trombe, un trombone, strumenti a percussione, un violoncello, un contrabbasso e diversi violini di varie misure, offrendo così ai più piccoli l’opportunità concreta di avvicinarsi allo studio della musica.
L’emozione tra i presenti era evidente, alimentata dalla fiducia nell’impatto positivo che il progetto potrà avere non solo sui bambini, ma anche sulle loro famiglie e sull’intera comunità.

Serata dedicata al mare

La presidente, Bianca Maria Lombardo, introduce il relatore, Prof. Attilio Scuderi, Ordinario di Critica letteraria e letteratura comparata all’Università di Catania, nonché presidente del Comitato per la salvaguardia e la fruizione della Scogliera d’Armisi, che illustra i vari step del ricorso presentato avverso il piano di riqualificazione dell’area portuale (PRP).
Il PRP è stato presentato nel dicembre del 2024; a marzo 2025 si è costituito il comitato, che ha stilato un documento con i 5 punti portati avanti con il ricorso, presentato al TAR nel dicembre del 2025.
Il progetto originario, sul quale l’autorità portuale ha un potere autorizzativo assoluto, estende l’area portuale coinvolgendo la zona della Scogliera d’Armisi da un lato, e della foce dell’Acquicella dall’altro.
Al posto dell’attuale lido d’Armisi, con accesso a latere della stazione, è previsto un porticciolo per imbarcazioni di gran lusso con hotel adeguato. Ciò ne limiterebbe la fruibilità a una sparuta, ancorché sporadica utenza, precludendola all’utenza locale e ai turisti.
L’approvazione per l’ampliamento portuale dovrebbe essere sancita da un decreto del Presidente della Repubblica, ad oggi non pervenuto. Scopo finale del comitato non è l’annullamento del progetto, ma una sua rimodulazione che garantisca la salvaguardia dei luoghi naturali. L’argomento ha suscitato un vivace dibattito. In particolare sono intervenuti i soci Zina Bianca, Marilena De Gaetani, Antonio Signorello e Pierpaolo Bellia, concessionario di uno stabilimento balneare

🌿 Piccola grande storia di solidarietà

Nei giorni immediatamente successivi al ciclone Harry, il Rotary Club Catania, a supporto del Distretto Rotary 2110, si è prontamente attivato per inviare aiuti alle popolazioni colpite dal maltempo.
Grazie a una raccolta fondi tempestivamente attivata dal Distretto (destinata a tutte le zone colpite) è stato possibile fornire un sostegno concreto: chi con bonifici, chi acquistando beni di prima necessità per la popolazione di Niscemi, tutti hanno dato il proprio contributo con grande senso di responsabilità.
Un sentito grazie a chi si è impegnato anche operativamente nella preparazione e nel carico degli aiuti nella macchina che li ha trasportati. Insieme alla Presidente, Bianca Maria Lombardo, hanno partecipato: Laura Bonaccorso, Barbara Corsaro, Giovanna Fondacaro, Laura Foti, Milena Grasso, Maria Francesca Cultrera (Presidente Interact Catania) e Serena Aliotta, presidente incoming dell’Inner Wheel. Serena, nonostante le condizioni meteo avverse, ha anche personalmente consegnato a Niscemi quanto raccolto (rispondendo alle esigenze espresse attraverso il Rotary club locale).
Attivo anche il Rotaract Catania, che ha contribuito alla raccolta dei beni di prima necessità, dimostrando ancora una volta il valore della collaborazione tra generazioni.
In occasione della Pasqua, simbolo di rinascita e speranza, condividiamo questo momento di concreta solidarietà a sostegno della comunità di Niscemi.
Il Rotary Club Catania augura a tutti una serena e felice Pasqua 🕊️