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“I Bronzi di Riace: la verità sommersa”

Il 23 giugno si è tenuta l’ultima attività dell’anno sociale 2025/2026: “I Bronzi di Riace: la verità sommersa”. Il consigliere segretario Maria Grazia Turco ha presentato i relatori: il Dott. Anselmo Madeddu, medico, docente di Epidemiologia e di Management Sanitario presso l’Università di Catania, studioso appassionato delle origini storiche dei Bronzi di Riace, il Prof. Rosolino Cirincione, geologo, e la Prof.ssa Rosalba Panvini, archeologa. Gli oratori di sono soffermati sul legame storico tra i Bronzi di Riace, la Sicilia e, in particolare, Siracusa. Attraverso analisi geochimiche di residui di substrati dei fondali marini depositati sulle statue e dei materiali di fusione presenti nelle stesse, gli esperti hanno delineato una narrazione basata sulle evidenze scientifiche e sulle testimonianze storiche riguardo all’origine di queste opere ipotizzando che queste statue potessero far parte di un complesso scultoreo più ampio e che fossero giunte, circa 2000 anni fa, sui fondali di Brucoli a seguito del naufragio di una nave, presumibilmente romana, che le stava trasportando dalla Sicilia a Roma. Un momento saliente è stato il riferimento a Gelone, il famoso tiranno di Siracusa. I relatori hanno ragguagliato il pubblico sulle numerose prove a sostegno dell’ipotesi circa l’origine siciliana di queste straordinarie opere, senza alcuna rivendicazione o campanilismo, al solo fine di fare chiarezza sulla loro identità storica. Un vivace dibattito ha fatto seguito, prima della conclusione con il tocco di campana eseguito dalla presidente Bianca Maria Lombardo.

Serata dedicata al cinema.

Dopo il tocco di campana, la presidente Bianca Maria Lombardo presenta il relatore Beppe Manno, critico cinematografico e direttore artistico di manifestazioni dedicate al cinema indipendente, fra cui la Rassegna itinerante DOC: diffusore culturale, come lo ha definito Pietrangelo Buttafuoco, attuale presidente della Fondazione La Biennale di Venezia.
Nel suo intervento “l’uomo delle stelle” (chiamato anche così per il suo lavoro di divulgazione cinematografica) racconta un cinema che mette al centro temi sociali come bullismo, violenza, disturbi alimentari e autismo, proponendo anche la visione di alcuni cortometraggi; ecco i titoli: Samsa, Viola, Franca, Il giorno del muro, Lila, Parru pi tia ( quest’ultimo presentato negli anni scorsi allo State Akorti a Villa di Bella).
Fa presente che è stato realizzato, a fini sperimentali, qualche corto con AI.
Una serata ricca di spunti e riflessioni sul valore del cinema come strumento di cultura, inclusione e cambiamento.

“Progetto Antonio Mauri”

In occasione della seconda “Minimaratona di Quartiere” dedicata ai ragazzi, organizzata lo scorso maggio dalla Parrocchia Risurrezione del Signore di Librino, il Rotary Club Catania ha proseguito l’attuazione del “Progetto Antonio Mauri”, iniziativa finalizzata alla realizzazione di periodici screening gratuiti per la diagnosi precoce delle malattie oncologiche. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione della Croce Rossa Italiana, che ha messo a disposizione un ambulatorio mobile, un gazebo per l’accoglienza degli utenti e numerosi volontari. Nel corso della manifestazione, la presidente del Rotary Club Catania, Bianca Maria Lombardo, ha espresso il proprio ringraziamento al parroco padre Duilio, alla presidente della Croce Rossa Italiana, dott.ssa Ata Lanteri, al prof. Massimo Libra, presidente dell’Associazione Medici Cattolici e della LILT Catania, che ha individuato i medici volontari, e alla Fondazione Morgagni, che ha coordinato gli esami strumentali grazie all’impegno del socio Nello Catalano.
I costi degli esami sono stati interamente sostenuti dal Rotary Club Catania, confermando il costante impegno del Club nella promozione della prevenzione e della tutela della salute sul territorio.

Serata dedicata all’antico Egitto.

La presidente, Bianca Maria Lombardo,
alla presenza dei soci e dell’assistente del governatore, Polletta Pennisi, ha introdotto il relatore Enrico Ciliberto, già professore Ordinario di Chimica Generale e Inorganica. Dopo la lettura, da parte della segreteria Maria Grazia Turco, del corposo curriculum, il relatore ha illustrato la storia dell’Egitto, condizionata dall’evoluzione del clima, dalla religione e dai materiali utilizzati per la realizzazione di armi, utensili e ornamenti, soffermandosi in particolare sulla faïence e su altri composti preziosi. Ampio spazio è stato dedicato alla descrizione dei processi chimici che hanno portato alla creazione dei materiali impiegati nella produzione dei gioielli. Interessante anche l’approfondimento sull’alimentazione e sull’utilizzo di diverse piante, alcune delle quali ormai estinte. Attraverso l’analisi dei ritrovamenti umani, inoltre, sono state individuate le malattie più diffuse dell’epoca come, per esempio, la brucellosi, causata dal batterio Brucella melitensis, patologia ampiamente diffusa nel bacino del Mediterraneo. Infine sono stati descritti i mezzi di trasporto utilizzati in guerra: carri leggeri, realizzati con grande precisione tecnica e caratterizzati da soluzioni estremamente avanzate in relazione all’epoca.

Universita’ e Sport

Serata dedicata al tema : Università e Sport. Dopo il tocco di campana, la presidente Bianca Maria Lombardo presenta i relatori. Introduce l’argomento Maria Alessandra Ragusa, presidente della Commissione Rapporti con l’Università, sottolineando i benefici che l’attività sportiva fornisce agli studenti che la praticano: l’abitudine all’impegno, al sacrificio necessario per ottenere i risultati prefissati, oltre al benessere fisico e mentale. Prosegue il primo dei relatori, Maria Cucuzza. Già ginnasta alle Olimpiadi Seul (1988), racconta il percorso che la portò all’ambito traguardo. All’epoca era l’unica atleta del Sud, le altre erano originarie del nord Italia. Adesso è giudice olimpico internazionale: da giurata ha partecipato alle Olimpiadi di Tokio ( 2021) e a quelle di Parigi (2024). Evidenzia come il sacrificio, l’allenamento costante, la fiducia in sé stessa e un percorso chiaro e definito siano stati determinanti per il conseguimento dei suoi obiettivi.
Interviene poi Massimo Oliveri
Professore Ordinario di Disegno e Metodi dell’Ingegneria Industriale –
Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica ed Informatica, già Presidente del CInAP (Centro per l’Integrazione Attiva e Partecipata), Presidente del CUS Catania. Tratta un argomento di grande impatto sociale: sport per soggetti con disabilità e inclusione, un trend verso il quale la società si sta attivando da tempo.
La disabilità, tradizionalmente vista come un deficit, in realtà è una possibilità: di incontro, di stimolo forza di volontà, autostima, spirito di squadra. Lo sport cambia anche chi sta intorno ai disabili, oltre a generare visibilità positiva.
Prosegue la conversazione Giuseppe Musumeci, Professore ordinario di Metodi e didattiche delle attività motorie – Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche, Presidente del Comitato per lo Sport Universitario, Responsabile Scientifico del Laboratorio di Chinesiologia Clinica. Evidenzia il ruolo dell’Università nella formazione, con la valorizzazione del percorso per chinesiologi. Lo specialista del futuro deve saper dialogare con gli allievi, la tecnologia, e l’ambito sociale.
Conclude la serata un vivace dibattito, nonché il tradizionale tocco di campana.

Dentro il Teatro Massimo Vincenzo Bellini. Sovrintendenza, Direzione Artistica e Direzione d’Orchestra

Si è tenuto nei giorni scorsi un Caminetto dal titolo: “Dentro il Teatro Massimo Vincenzo Bellini. Sovrintendenza, Direzione Artistica e Direzione d’Orchestra. A colloquio con il Maestro Giovanni Cultrera e con il Maestro Fabrizio Maria Carminati”. L’incontro è stato organizzato dal RC Catania Nord in interclub con il RC Catania, il RC Catania Est, il RC Misterbianco, il RTC Club Catania Est, l’Interact Club Catania e l’Interact Club Catania Nord. Presenti il PDG Salvo Sarpietro, il PDG Francesco Milazzo, i Presidenti dei Club partecipanti: Giuseppe Idonea, Bianca Maria Lombardo, Francesca Mangiameli (in sostituzione del Presidente del Catania Est), Ernesto Guido Rapisarda, Carlo Di Bella, Maria Francesca Cultrera ed Alessandro Petino. Presenti, inoltre, Polletta Pennisi e Giovanna Fondacaro, Assistenti del Governatore e Mattia Branciforti, Segretario Distrettuale Incoming nonché socio onorario Interact Club Catania Nord. Dopo il tocco di campana interviene Giovanni Cultrera, sovrintendente del Teatro Massimo Bellini, e past President del RC Catania, per spiegare le motivazioni della chiusura del Teatro: è stato aggiudicato da parte della Sovrintendenza dei Beni Culturali e del Comune di Catania l’appalto per i lavori di riqualificazione e miglioramento della sicurezza (misure antincendio etc…) e bisogna realizzarli: un teatro deve essere prima di tutto un luogo sempre più sicuro. Successivamente i due relatori si sono alternati, ciascuno relativamente al proprio ruolo, nel racconto del Teatro e, soprattutto, di ciò che precede la messa in scena di uno spettacolo: un lavoro in team fra cantanti, musicisti e tecnici. Non sono mancati i ricordi di episodi ameni, dietro e anche sulla scena, che hanno suscitato la curiosità di chi ammira il risultato finale senza conoscere la realtà dietro le quinte.
Un vivace dibattito ha concluso la serata

Serata dedicata ai soci

Serata dedicata ai soci, con una atmosfera intima favorita dalla diversa disposizione delle sedie. Presente alla serata l’assistente del Governatore, Polletta Pennisi.
La presidente Bianca Maria Lombardo, dopo il tocco di campana, invita a parlare uno dei nuovi soci, Vittorio Longo, che illustra il suo prestigioso curriculum.
È poi la volta della past president Laura Bonaccorso e del socio Giovanni Caruso che raccontano il viaggio in India, Rotary Friendship Exchange, accompagnati dai rotariani che erano venuti in Sicilia nel settembre scorso, ospiti anche di una nostra serata.
I ns soci sono stati condotti in visita presso diversi enti (ospedali, scuole, etc….) che hanno fruito dei progetti dei Rotary del luogo. Non sono mancati i momenti di condivisione conviviale secondo le usanze locali, nonché qualche visita culturale. Alla fine, il ricordo di una indimenticabile esperienza di amicizia rotariana.

“Biscotti alle noci”

Il Rotary Club Catania ha registrato un grande successo di pubblico con la rappresentazione di “Biscotti alle noci”, tratta dal testo di Nino Criscione, con la regia di Francesca Litrico, che ne ha curato anche l’adattamento, portata in scena da alcuni soci del club:
Laura Bonaccorso, Pietro Ferlito, Antonella Fiorino, Tiziana Foti, Fernanda Paternò Castello, Mariella Piccione, Renato Serrano e Antonio Signorello.
Una brillante commedia degli equivoci che ha divertito e coinvolto i presenti in sala. Come ha spiegato la presidente Bianca Maria Lombardo durante la presentazione, il ricavato della serata sarà devoluto alla Rotary Foundation, a sostegno delle attività e dei progetti promossi dal Rotary. La rappresentazione è stata resa possibile grazie al contributo del socio (e attore) Renato Serrano.
Un sentito ringraziamento ai soci, agli amici e a tutti i presenti per la calorosa partecipazione e il sostegno all’iniziativa.
Domani, 27 maggio, la replica

Inaugurazione ufficiale del progetto “Musicainsieme al Centro Storico”

A poche settimane dalla consegna degli strumenti musicali, si è svolta l’inaugurazione ufficiale del progetto “Musicainsieme al Centro Storico”, ospitata nei locali della Parrocchia Sacratissimo Cuore di Gesù dei Cappuccini.
La cerimonia è stata aperta dagli interventi della Presidente del Rotary Club Catania, Bianca Maria Lombardo, da frate Augusto Magno e da Loredana Caltabiano, Past President del Club e presidente dell’associazione “Musicainsieme a Librino”. Musicainsieme trae ispirazione da “El Sistema”, il modello educativo ideato nel 1975 in Venezuela dal Ministro José Antonio Abreu, finalizzato a offrire gratuitamente a bambini e ragazzi l’opportunità di avvicinarsi allo studio della musica e all’apprendimento di diversi strumenti musicali.
La nuova iniziativa nasce con l’obiettivo di creare, in un altro quartiere particolarmente fragile della città, la Prima Municipalità, un luogo stabile di aggregazione e crescita culturale, dove sviluppare competenze musicali sotto la guida di docenti specializzati. Il progetto mira inoltre a favorire percorsi di inclusione sociale e lavorativa. Parallelamente sarà avviata anche una Scuola di Liuteria, aperta al territorio, quale ulteriore occasione di apprendimento e valorizzazione delle tradizioni artigianali.
Hanno preso parte all’evento S.E. Mons. Luigi Renna, il Presidente del Rotary International Francesco Arezzo, il Governatore del Distretto 2110 Sergio Malizia — che ha creduto fortemente nell’iniziativa sostenendola con fondi distrettuali — il PDG Francesco Milazzo e il Governatore Designato per l’anno sociale 2028/2029 Rosario Indelicato, insieme ai Presidenti dei Club Rotary e Rotaract dell’area etnea che hanno sostenuto il progetto.
Presenti anche il Presidente della Prima Municipalità e la Dirigente dell’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco”.
Particolarmente emozionante il momento conclusivo della cerimonia, durante il quale gli allievi si sono esibiti in diverse attività corali e con violini, violoncelli, trombe e altri strumenti, offrendo ai presenti un primo saggio delle competenze acquisite nelle settimane iniziali di attività.
Al termine gli ospiti hanno visitato le aule e i laboratori, accompagnati da due maestri liutai.

Violenza sui minori: correlazioni cliniche, scientifiche e modelli organizzativi di prevenzione, sensibilizzazione e contrasto

Si è tenuto nei giorni scorsi un incontro sul tema “Violenza sui minori: correlazioni cliniche, scientifiche e modelli organizzativi di prevenzione, sensibilizzazione e contrasto”, organizzato dal Rotary Club Catania in interclub con: RC Catania Nord, RC Paternò Alto Simeto, RC Catania Est, RC Catania Ovest, RC Catania Etna Centenario, RC Catania Sud, RC Misterbianco, RTC Catania, RTC Paternò Alto Simeto, RTC Catania Est, RTC Catania Ovest, RTC Catania Sud, in collaborazione col centro TIMMI, presenti le seguenti autorità rotariane: PDG Salvatore Sarpietro, PDG Francesco Milazzo, Governatore Designato per l’aanmi rotariano 2028/2029 Rosario Indelicato, Assistenti del Governatore Polletta Pennisi, Giovanna Fondacaro e Cecilia Costanzo, oltre ai Presidenti dei club sopra citati. La conferenza si è svolta presso lo Yachting Club.
La Presidente del RC Catania, Bianca Maria Lombardo, ha presentato i relatori:
il Prof. Giuseppe Ettore, Direttore Dipartimento Materno Infantile ARNAS Garibaldi Catania, il Prof. Enrico Parano, Pediatra, Responsabile CNR -IRIB Catania, la Prof.ssa Giovanna Micale, Referente dell’Osservatorio d’Area per la dispersione scolastica di Catania e il Dott. Roberto Di Bella, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania
Hanno porto i saluti il Dott. Giuseppe Giammanco, Direttore Generale ARNAS Garibaldi Catania, il Dott. Mauro Sapienza, Direttore Sanitario ARNAS Garibaldi Catania, il Prof. Vito Pavone, Direttore Clinica Ortopedica UNICT, Presidente Soc. Ital. Ortopedia Pediatrica.
I relatori si sono soffermati sul tema, ciascuno per le proprie competenze.
In particolare il dott. Ettore, socio del RC Catania, ha illustrato i dati statistici relativi alle violenze, evidenziando come dal 2018 non soltanto vi sia stato un incremento del 50% , ma come tale fenomeno sia stato più marcato al sud, con un delta del 100%.
Il Prof. Parano si è soffermato sulle conseguenze dei maltrattamenti: la scienza ha appurato che non sono soltanto fisiche, ma anche psicologiche e producono delle alterazioni organiche sul cervello e sul DNA.
La dott.ssa Micale ha evidenziato come alcuni comportamenti siano tipici dei bambini che subiscono, o vedono subire, maltrattamenti in famiglia: o si isolano o bullizzano i compagni.
Infine il dott. Di Bella ha trattato le conseguenze di povertà educativa e dispersione scolastica, ancora elevate. Ha citato come esempi le storie di famosi boss, e del perché avessero scelto quella strada, insistendo sulla necessità di una adeguata formazione per insegnanti e genitori, nonché di un orientamento legale per ospedali e scuole.
Ha concluso la presidente citando alcuni progetti del Rotary Club Catania: “La lettura rende liberi”, “Musicainsieme a Librino” e il nuovo spin off “Musicainsieme al centro storico”, ed evidenziando i contributi che il Rotary, le Strutture sanitarie e le Istituzioni scolastiche del territorio possono mettere a disposizione, in maniere coordinata, per affrontare e ridurre la portata del problema. Ancora una volta il motto rotariano “Uniti per fare del bene” va valorizzato e applicato!