Universita’ e Sport

Serata dedicata al tema : Università e Sport. Dopo il tocco di campana, la presidente Bianca Maria Lombardo presenta i relatori. Introduce l’argomento Maria Alessandra Ragusa, presidente della Commissione Rapporti con l’Università, sottolineando i benefici che l’attività sportiva fornisce agli studenti che la praticano: l’abitudine all’impegno, al sacrificio necessario per ottenere i risultati prefissati, oltre al benessere fisico e mentale. Prosegue il primo dei relatori, Maria Cucuzza. Già ginnasta alle Olimpiadi Seul (1988), racconta il percorso che la portò all’ambito traguardo. All’epoca era l’unica atleta del Sud, le altre erano originarie del nord Italia. Adesso è giudice olimpico internazionale: da giurata ha partecipato alle Olimpiadi di Tokio ( 2021) e a quelle di Parigi (2024). Evidenzia come il sacrificio, l’allenamento costante, la fiducia in sé stessa e un percorso chiaro e definito siano stati determinanti per il conseguimento dei suoi obiettivi.
Interviene poi Massimo Oliveri
Professore Ordinario di Disegno e Metodi dell’Ingegneria Industriale –
Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica ed Informatica, già Presidente del CInAP (Centro per l’Integrazione Attiva e Partecipata), Presidente del CUS Catania. Tratta un argomento di grande impatto sociale: sport per soggetti con disabilità e inclusione, un trend verso il quale la società si sta attivando da tempo.
La disabilità, tradizionalmente vista come un deficit, in realtà è una possibilità: di incontro, di stimolo forza di volontà, autostima, spirito di squadra. Lo sport cambia anche chi sta intorno ai disabili, oltre a generare visibilità positiva.
Prosegue la conversazione Giuseppe Musumeci, Professore ordinario di Metodi e didattiche delle attività motorie – Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche, Presidente del Comitato per lo Sport Universitario, Responsabile Scientifico del Laboratorio di Chinesiologia Clinica. Evidenzia il ruolo dell’Università nella formazione, con la valorizzazione del percorso per chinesiologi. Lo specialista del futuro deve saper dialogare con gli allievi, la tecnologia, e l’ambito sociale.
Conclude la serata un vivace dibattito, nonché il tradizionale tocco di campana.