Progetto "Restauro acquasantiera"


 

Il Rotary Club Catania ha deliberato nell'anno rotariano 2008-2009 di finanziare il restauro delle due acquasantiere poste all'ingresso della Chiesa di San Michele ai Minoriti in Catania

Catania città d'Arte deve avere cura di conservare e proteggere dall'usura del tempo il suo patrimonio artistico sfruttando la sinergia tra le istituzioni e gli organismi che valorizzano la tutela e la fruizione dei beni culturali.

Obiettivo, questo, che fa anche parte delle finalità dell'azione esterna del Rotary Club di Catania rivolta alla città e che vede nell'anno sociale 2008- 2009 la sua realizzazione nel programma ideato e messo in atto dalla sensibilità del presidente  Ottavio Ferreri dell'Anguilla e dal suo direttivo, e proseguito dal Presidente incoming Francesco Milazzo, con il restauro di due acquasantiere gemelle nella chiesa di San Michele Arcangelo dei chierici regolari Minoriti di Catania.

Affidato alla ditta Cerio di Roma che, per conto della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali con la D.L. dell'arch. Fulvia Caffo ha già curato il restauro e la messa in sicurezza degli altari, il ripristino delle due sculture marmoree  contribuisce a restituire alla Chiesa dei Minoriti il suo antico fascino ed il suo splendore . Dalle vestigia barocche, la Chiesa, sorta durante la ricostruzione della città post terremoto del 1693, secondo il piano urbanistico adottato dal duca di Camastra,  opera dell'arch. Francesco Battaglia (1701-1788) probabilmente su disegno di Giuseppe Palazzotto ( 1702-1764), si erse lungo la via Etnea con il suo prospetto in pietra calcarea rivolto ad oriente  e  facciata a due ordini realizzata da Sebastiano Ittar.  Il primo livello è tripartito con colonne sporgenti. Il portale d'ingresso centrale ha due finestre laterali lunettate. Il livello superiore articolato con balaustra si dispiega con volute laterali fiancheggiate da statue. La pianta longitudinale dell'edificio, divisa in tre navate è sormontata al centro dalla cupola tipica dell'architettura barocca. Ai due lati dell'ingresso due splendide acquasantiere interamente in marmo, mostrano un puttino che sollevando un sontuoso drappo, mostra  un catino adagiato su un tavolo. Opera di  anonimo, le due sculture di raffinata fattura, dopo il restauro che ha eliminato lo strato di polveri e di sporco e con l'integrazione delle parti rotte, hanno riacquistato tutto l'antico splendore che si esalta nel deciso contrasto cromatico tra il candore del marmo di Carrara dell'angioletto e del catino e l'arabescato effetto chiazzato del marmo giallo-dorato con venature rosse che simula il traslucido del damascato nelle pieghe della morbida cascata del drappo.

Le due splendide opere artistiche sono state riconsegnate domenica 21 dicembre alle ore 11,30 dal presidente del Rotary Club di Catania Ottavio Ferreri dell'Anguilla e dal presidente incoming Francesco Milazzo alla chiesa di San Michele Arcangelo ai Minoriti ( via Etnea),  durante una breve cerimonia prima della Santa Messa officiata da Mons. Antonino Verde, cui è seguito  insieme a tutti i rotariani dell'Area Etnea ed ai partecipanti, un brindisi augurale in occasione del Santo Natale.