Progetto "Stanza ascolto del Minore"


Stanza ascolto del Minore

"Realizzata nell'interesse precipuo dei Minori e della Giustizia"

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Realizzata nell'interesse precipuo dei Minori e della Giustizia - È questo il sottotitolo apposto sulla targa della stanza "ascolto" del minore che da giovedì 10 dicembre 2015 si trova di fianco a una stanza della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania, in via Franchetti.

La stanza "ascolto" del minore è stata realizzata in meno di tre mesi da un gruppo coeso ed affiatato di sette Club del territorio catanese: Catania, Catania Est, Catania Nord, Catania Ovest, Catania Sud, Aetna Nord-Ovest Bronte e Paternò Alto Simeto. Al posto di un vecchio archivio polveroso, troviamo oggi un ambiente accogliente simile ad un soggiorno casalingo con un comodo divano, un tavolo per disegnare o colorare, pieno di giochi, libri per bambini e quadri allegri alle pareti. La stanza è destinata a quei bambini che sono purtroppo chiamati a testimoniare, assistiti da uno psicologo specialista nel settore, in procedimenti civili (quali ad esempio le separazioni conflittuali) o addirittura penali, in caso di maltrattamenti, sfruttamento o sospetto di abusi. Per questo motivo l'ambiente è dotato di uno specchio unidirezionale che consente ai magistrati inquirenti, agli avvocati e agli stessi genitori, di assistere all'incidente probatorio senza essere visibili dal minore. L'impegno del Rotary, inoltre, ha permesso di dotare la stanza di un sistema di audio-video registrazione di altissima fedeltà e all'avanguardia, con telecamere nascoste e microfoni da intercettazione ambientale quasi invisibili, che consentono non solo di percepire in diretta anche le frasi sussurrate, ma soprattutto di registrare l'intera audizione. In tal modo l'esperienza traumatizzante dell'interrogatorio non dovrà essere ripetuta più volte, evitando così al minore di rivivere ulteriormente il difficile momento.

Questo ambiente è stato fortemente voluto dal Procuratore Capo del Tribunale dei Minori, dr.ssa Caterina Ajello, che ha organizzato il 10 dicembre una breve ma significativa cerimonia di inaugurazione alla presenza del Presidente del Tribunale per i Minorenni, dr.ssa Maria Francesca Pricoco, il Procuratore Generale del Tribunale Ordinario, dr. Salvatore Scalia , e numerosi altri magistrati e avvocati catanesi, insieme al Governatore del Distretto 2110 Francesco Milazzo, al past Governor Salvo Sarpietro, e a numerosi rotariani. Fra gli altri, Caltabiano, Contino, Dell'Albani, Mirone, Pasqua, Raffaele e Sfogliano: i sette Presidenti dei Club che hanno non solo finanziato l'iniziativa, ma anche partecipato personalmente al reperimento e alla raccolta degli oggetti necessari per l'allestimento, sistemandoli insieme ai consoci in modo da rendere la stanza il più accogliente possibile.

La dr.ssa Ajello ha ringraziato i Club rotariani per aver permesso «al Tribunale dei Minori di Catania di attuare finalmente le linee guida della Convenzione di Lanzarote, firmata nel 2007 ed entrata in vigore in Italia nel 2012, che impone a tutti gli Stati aderenti di mettere il benessere del bambino al centro». Ha poi preso la parola la dr.ssa Pricoco, congratulandosi con il Procuratore Ajello per aver saputo coordinare le energie positive che hanno consentito di realizzare i dettami internazionali. Il Presidente del Tribunale ha poi espresso ulteriori parole di ringraziamento verso i dirigenti rotariani, che si sono mostrati così sensibili all'importanza della tutela dei minori in difficoltà.

Ha concluso la breve cerimonia il Governatore Francesco Milazzo, che si è congratulato con i presidenti promotori dell'apprezzata iniziativa, in perfetta sintonia con uno dei tre filoni di Servizio da lui individuati come particolarmente importanti nell'A.R. 2015-16, e precisamente "Tutela della famiglia e dei minori". Il Governatore ha anche ricordato come in tutto il Distretto stiano fiorendo iniziative simili, soprattutto rivolte alla realizzazione o al miglioramento dello "spazio neutro", un luogo sicuro per l'incontro tra bambini e genitori non affidatari.

L'impegno condiviso si è dimostrato vincente nella realizzazione di un Progetto di Servizio utile per l'intero territorio della Sicilia Orientale, dato che la stanza "ascolto" potrà essere utilizzata anche per le audizioni prescritte dai Tribunali Generali di Siracusa e Ragusa, dove non esistono strutture simili.